Pistoia 9 febbraio 2018 -

La magia dello sport. Pistoia Volley La Fenice – Volley Aglianese, ottavi di finale in gara unica del Campionato Territoriale Appennino Toscano under 18, è stata una bella storia. È e rimarrà una bella storia. Di quelle storie che fanno innamorare dello sport, in questo caso della pallavolo. Due ottime contendenti, una vincitrice con merito: il Volley Aglianese di patron Luciano Bonacchi, allenato da Angelo Muccelli. La partita secca è stata vinta da Agliana, impostasi con il punteggio di 3-2 (26-24, 10-25, 22-25, 25-21, 15-11 i parziali) sul Pistoia Volley La Fenice di Claudio Caramelli, in casa della stessa squadra pistoiese, alla palestra Anna Frank.

Uno splendido successo in rimonta, romanzesco, con tutte le sfaccettature del caso: le difficoltà iniziali, poi la forza di volontà di un collettivo che non voleva veder sfumare il sogno, infine il trionfo, ancora più incantevole e suggestivo perché a livello giovanile. Elogi, doverosi, a tutte le giocatrici scese in campo, di una parte e dell’altra, e ai rispettivi tecnici: sono stati davvero tutti bravi, protagonisti e comprimari di una storia fatta di mille storie concomitanti. Muccelli, poi, merita un capitolo a parte: l’uomo sta lottando contro il male a testa alta, come un leone, con una forza, una classe e una dignità che lasciano sbalorditi.

“Da centauro, come in pista si studia l’avversario prima di sorpassarlo, così abbiamo fatto noi: abbiamo studiato le nostre rivali durante gli allenamenti e in partita, quando sul 2-1 pensavano di avercela fatta, abbiamo cambiato marcia, le abbiamo sorpassate e siamo arrivati davanti. Sono contento di essere rientrato alla grande dal periodo di malattia e nei tornei pistoiesi. Adesso pensiamo ai prossimi importanti impegni”, sostiene appunto l’allenatore dell’Aglianese. La formazione neroverde giocherà la final four del campionato domenica 18 febbraio a Pontremoli, con Buggiano, Nottolini Capannori e Camaiore. Ma sin da ora è tra le migliori 16 compagini della Toscana, che prenderanno parte al Campionato Regionale di categoria.

La storia, questa storia è stata scritta da Muccelli, ma non solo da lui. Da Marzio Luchetti, coach che gli ha dato una mano, sostituendolo nei momenti del bisogno, alle alzatrici Elena Maini e Matilde Belotti, ai liberi Chiara Perselli e Greta Giusti, alle centrali Miriam Fasola, Francesca Pagli e Linda Romanelli, alle schiacciatrici/opposte Erika Velli, Francesca Pratesi, Francesca Marchettini, Rachele Russo, alla palleggiatrice-libero Giulia Zappaterra per finire ai dirigenti Alessandra Bertini e Massimo Zappaterra. Curiosità: due anni fa lo stesso gruppo aglianese s’impose 3-1 su La Fenice nella finale dell’Under 16. Ma “una tantum”, dinnanzi alla storia di sport, alla magia dello sport, i risultati valgono, ma non sono tutto. A vincere, come al solito, è lo sport. Lo sport che fa innamorare.

Gianluca Barni