Pistoia, 13 febbraio 2018 - Avellino è troppo forte per Pistoia. E' inutile girarci tanto intorno o andare a ricercare i motivi della sconfitta scomodando chissà quali teorie. La causa principale della disfatta biancorossa ad Avellino è da imputare ad un fattore tecnico. Dopo c’è anche l’aspetto mentale e caratteriale, ma è una conseguenza. Pistoia è stata sopraffatta dalla forza di Avellino a livello tecnico e tattico. Troppo più grossi fisicamente, con più talento, più esperienza, i giocatori di Avellino rispetto a quelli della The Flexx. Sarebbe ingiusto e pure ingeneroso mettersi a fare paragoni tra i giocatori di Avellino e quelli di Pistoia, è sufficiente dare un’occhiata ai due roster per rendersi conto di cosa stiamo parlando. La sconfitta è nata qui, dall’incapacità e anche dall’impossibilità di Pistoia di tenere botta agli avversari per un palese divario tecnico.

La The Flexx non ha i mezzi tecnici per poter fermare i giocatori di Avellino e, allora, non c’è da stupirsi se la squadra di coach Sacripanti ha dominato sotto canestro, se non è stato possibile fermare il loro pick and roll, limitare il tiro dalla lunga distanza, o arginare il gioco in post basso e in post alto perché la differenza la differenza in termini di talento, valori tecnici e di prestanza fisica tra le due squadre è tanta, troppa. Pistoia è stata presa e spazzata via e quando sei in mezzo al mare e rischi di affogare hai voglia a sbracciarti o agitarti, ma se non sai nuotare o se qualcuno non viene a salvarti la fine è scontata. Ai biancorossi è accaduta la stessa cosa, sono stati annientati tecnicamente da Avellino al punto da sentirsi impotenti di fronte agli avversari e lì è arrivato anche il calo dal punto di vista mentale. Il tutto è accaduto dopo appena un quarto di gioco per cui come si può pensare che una squadra possa poi metterci grinta e cattiveria quando sta vivendo un incubo, quando la frustrazione è talmente pesante da azzerare tutti i sensi.

E, non sembri paradossale perché non lo è, tutto questo rientra nella normalità. Se Avellino è una squadra costruita per arrivare in fondo a tutte le competizioni e magari vincerle mentre Pistoia ha come obiettivo la salvezza va da sé che la differenza tra le due squadre si abissale a partire dal budget, al roster delle squadre e di conseguenza al gioco espresso. Intanto in occasione della sosta del campionato per le Final Eight di Coppa Italia la squadra osserverà una settimana di riposo. Gli allenamenti riprenderanno lunedì 19 con una doppia seduta, mercoledì e venerdì sono poi in programma due scrimmage, rispettivamente contro Firenze e Montecatini, che si disputeranno entrambe al PalaCarrara.