Pistoia, 8 settembre 2017 - La Pistoiese ha battuto l’Arezzo. La partita è iniziata con gli arancioni in svantaggio al 5 minuto di gioco complice un errore di disimpegno tra Priola e Nossa che regalano palla a Moscardelli spalacandogli la via della porta. L’attaccante dell’Arezzo non si fa pregare e mette alle spalle di Zaccagno. Al 15’ ancora un errore difensivo mette Cutolo in condizioni di battere a rete, ma per fortuna degli arancioni la palla si stampa sulla traversa. Ti aspetti una Pistoiese alle corde e invece è proprio la squadra di Indiani a fare la partita e prendere in mano il pallino del gioco.

Ferrari al 32’ fa le prove generali del gol che arriva nel finale del tempo su calcio di rigore per un fallo commesso da Rinaldi su Luperini. Si va al riposo sull’1-1 e nella ripresa in campo c’è solo la Pistoiese che continua a giocare il suo calcio con la ferma intenzione di voler fare bottino pieno. Hamlili prima e Regoli poi creano qualche grattacapo a Borra che si salva come può. Quando la partita sembra incanalata sui binari del pareggio ecco che Ferrari al 48’ si inventa un gol di grande classe: stop di sinistro, sombrero al difensore, e tiro al volo di destro, tutto in un fazzoletto. Vantaggio meritato e un’altra giornata di campionato che va in archivio con altri tre punti in classifica.

Marco Innocenti