Pistoia, 8 settembre 2017 - La scuola riparte. Si fa per dire. Perché negli istituti pistoiesi sono tani i pezzi ancora mancanti. Finora, grazie alle operazioni coordinate dall’Ufficio scolastico provinciale, sono stati assegnati i posti in ruolo dei docenti e del personale Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari). Manca però all’appello ancora tutto quello che in termini tecnici si chiama «organico di fatto», ovvero i posti liberi e vacanti che nelle scuole vengono puntualmente assegnati tramite supplenze annuali, oltre all’organico dei collaboratori scolastici e dei posti sul sostegno. I ritardi sembra si siano accumulati anche a seguito di un pensionamento nell’ufficio scolastico provinciale, sostituito con un part-time. Infine, in molte scuole manca la figura del Dsga, ovvero quella del dirigente amministrativo, e mentre il numero degli allievi in entrata cresce, quello dei collaboratori diminuisce, imponendo finanche un problema di sicurezza e sorveglianza nei vari plessi in cui si articolano gli istituti comprensivi.

 

«La situazione è complicata – spiega Lucia Bagnoli, segretaria provinciale della Cgil scuola – Ci sono istituti in seria difficoltà, che attendono queste nomine per poter pianificare il lavoro. Senza pensare a tutti quei precari che ancora non sanno dove saranno chiamati a lavorare nell’anno scolastico alle porte». La situazione più critica si registra nell’istituto comprensivo «Chini» di Montecatini dove, a fronte di una popolazione scolastica di 1.604 alunni, sparsi su ben 15 plessi, si contano appena 23 collaboratori scolastici, dunque nemmeno due per sede. Ancora, nell’istituto comprensivo Rita Levi Montalcini di Pescia (ex Pescia 2), gli studenti sono 1.147, divisi in 11 plessi, e in servizio ci sono 20 collaboratori. Sul territorio pistoiese, uno degli istituti in maggiore sofferenza è il Frank-Carradori, con ben 1.552 alunni, su 12 plessi, per 18 collaboratori scolastici. Senza contare che la complessità degli istituti è data non solo dal numero degli studenti, ma anche dalla presenza di ragazzi disabili, per esempio.

 

Le operazione di assegnazione dei posti liberi per il personale docente e per quello amministrativo e tecnico dovranno necessariamente concludersi in questi giorni, ma il lavoro ancora da fare non è poco. I posti da Dsga ancora liberi sono ben 13, ma il problema è che non esiste più una graduatoria da cui pescare nominativi, non essendo più stati svolti concorsi. Le nomine saranno perciò effettuate pescando nell’elenco degli assistenti amministrativi che si sono resi disponibili per l’incarico. Per il resto mancano ancora: 53 collaboratori scolastici, 12 assistenti amministrativi, 3 assistenti tecnici, 2 cuochi e un addetto di aziende agrarie.