Cutigliano (Pistoia), 11 novembre 2015 - Lo chiamano il "maratoneta della fede", perchè già in passato ha affrontato itinerari di pellegrinaggio da migliaia di chilometri. E nel prossimo fine settimana, ad assistere al passaggio dell'instancabile pellegrino Francisco Sancho sarà proprio la nostra provincia.

Francisco, spagnolo di origine e vicentino di adozione, è partito l’8 settembre da Czestochowa per un pellegrinaggio di 12mila chilometri che collega tre luoghi simbolo della cristianità europea: Roma, dove arriverà l’8 dicembre per l’apertura del Giubileo, Santiago de Compostela e Trondheim, in Norvegia. E' il primo pellegrino che percorrerà per intero, dopo tanto tempo, la Romea Strata, antico itinerario di pellegrinaggio rimesso di recente a sistema a fini religiosi e di turismo culturale. Al progetto, promosso dall’ufficio pellegrinaggi della diocesi di Vicenza, hanno aderito anche i comuni di Cutigliano, San Marcello e Pistoia. Il tracciato parte da Cracovia (Polonia) e arriva a San Miniato, dove si ricongiunge con la Francigena e, oltre a Nonantola e Fanano (Modena), nel tratto toscano, che ha come responsabile l’architetto Nedo Ferrari, tocca il Castello di Batoni e Pistoia, già tappe dell’itinerario dell’VIII secolo.

Da Fanano, Sancho raggiungerà il passo della Croce Arcana intorno alle 12 di sabato. Al suo fianco ci sarà il pellegrino Domenico Bini di Bardalone che ha raggiunto Francisco a Padova per cimentarsi in parte dell’impresa. Qui la delegazione di Fanano e Ospitale incontrerà la comunità di Cutigliano. Dopo l’accoglienza in paese, Francisco pernotterà a Cutigliano, poi si rimetterà in cammino. Domenica mattina l'amministrazione di San Marcello, assieme ad una delegazione di camminatori, accoglierà i due pellegrini a Pratale. Attraversato il capoluogo, Francisco raggiungerà la locanda Le Panche, antico punto di sosta lungo la Romea Longobarda. Lunedì 16 novembre ripartirà per Pistoia dove sarà accolto dal sindaco e dalla diocesi.