Pistoia, 10 settembre 2017 - «Pronto? Aiutatemi, il mio ragazzo sta malissimo, per favore venite subito». Una telefonata straziante quella arrivata ieri mattina intorno alle 9 alla centrale del 118. A chiamare una giovane che era in auto insieme al suo fidanzato, in via Berlinguer ad Agliana. La macchina dei soccorsi è scattata immediatamente e sul posto è stata inviata un’ambulanza con medico a bordo, ma le condizioni del ragazzo erano già gravissime ed è deceduto durante la corsa in ospedale.

Inutili i lunghi tentativi di rianimarlo. A spezzare la vita di Johnny Cicco, 26 anni, originario di Napoli ma da anni residente a Quarrata insieme alla sua famiglia, sarebbe stato un malore. Sul posto è stata inviata anche una pattuglia della polizia, per regolare il traffico. Il ragazzo che era alla guida della sua auto appena ha iniziato a sentirsi male, si è subito fermato, nel mezzo della strada, ed è stata la sua fidanzata a chiedere aiuto. In breve tempo, dietro la sua auto e all’ambulanza, si è formata una lunga coda di macchine.

Resta da capire ora di che natura sia stato il malore che non ha dato scampo a un giovane apparentemente così forte e pieno di salute. Sembra, però, che il  ragazzo avesse iniziato a sentirsi male già dal giorno precedente. Secondo quanto raccontano gli amici, Johnny avrebbe avvertito una sorta di palpitazioni. Evidentemente, la situazione si era poi normalizzata, perché il giovane non ha ritenuto di dover andare in ospedale.

Ma ieri mattina,  quel malessere lo ha colpito di nuovo, molto più violento del giorno prima, proprio mentre era in auto con la sua fidanzata. Lui ha avuto appena il tempo di fermare la macchina e poi si è accasciato. Immenso lo strazio della famiglia, della fidanzata e degli amici più cari. Johnny Cicco aveva frequentato per due anni l’istituto professionale Einaudi di Pistoia, ma poi aveva deciso di cambiare indirizzo, iscrivendosi all’alberghiero di Montecatini, per coltivare la sua vera passione. Da due anni aveva aperto insieme alla madre il ristorante «I golosi», a San Baronto. Allegro e pieno di interessi, Johnny aveva tantissimi amici, che ora non riescono a credere alla tragedia avvenuta. Non si conoscono ancora le modalità dei funerali del giovane. Nei prossimi giorni sarà eseguita l'autopsia.