Pistoia, 12 gennaio 2018 -  Una settimana in Terrasanta, dal 15 al 22 marzo, nel cuore della Quaresima, con il più classico fra i pellegrinaggi: partenza e rientro da Pistoia; volo El Al Roma-Tel Aviv-Roma; pernottamenti a Nazareth (3) e Betlemme (4); visite, oltre che a queste due località, anche ad Haifa, Monte Tabor, Lago di Tiberiade, Valle del Giordano, Qumran, Mar Morto, Gerico; conclusione a Gerusalemme con tappe, qui e a Betlemme, in tutti i luoghi più sacri per la cristianità: dalla Grotta della Natività al Santo Sepolcro, dal Campo dei Pastori al Monte degli Ulivi.

Organizza “Insieme per la Terra Santa”, onlus pistoiese che da una decina di anni è attiva proprio sul fronte dei pellegrinaggi e della sensibilizzazione sulle vicende contemporanee di quei luoghi (da anni l’associazione aiuta, con donazioni, una struttura, a Betlemme, per bambini e adulti disabili). Sono ancora disponibili posti – spiega il presidente della associazione, Franco Niccolai – ma è necessario dare un segnale di interesse entro pochi giorni. Per maggiori dettagli telefonare, con urgenza, a 338 118 9465 o inviare una mail a niccolaifra@tin.it . L’associazione sta poi organizzando una iniziativa ad Agliana il 22 febbraio prossimo in collaborazione con quel Comune e con la diocesi di Pistoia: verrà ricordato un aglianese doc, il francescano Alberto Gori, che tra la fine degli anni Trenta e il 1970, anno della sua morte, ricoprì i principali ruoli di governo nella comunità latina di Gerusalemme: fu prima Custode e in seguito Patriarca Latino. Sarà ad Agliana, per parlare di mons. Gori, un ospite di eccezione: mons. Pierbattista Pizzaballa per 12 anni, fino al 2014, Custode di Terra Santa e da allora Amministratore Apostolico di Gerusalemme dei Latini.

“Sarà una occasione bella – sottolinea mons. Cesare Tognelli, uno tra i fondatore di “Insieme per la Terra Santa” – per fare memoria di un personaggio pistoiese che per decenni ha svolto importantissimi ruoli, in momenti anche di grandi difficoltà, nel sempre complesso scacchiere della Terrasanta. E certo si parlerà anche della non semplice situazione che anche oggi caratterizza i luoghi calpestati da Gesù e dai suoi discepoli”. Per il pellegrinaggio è necessario il passaporto individuale con validità di almeno 6 mesi dalla data di inizio del viaggio (non dovrà, cioè, scadere prima del 15 settembre 2018). Organizza l’agenzia Emmaus Viaggi.