Montale, 11 agosto 2017 - Hanno architettato una classica 'truffa dello specchietto' sulla via Montalese. Tutto è andato secondo i piani, se non che la vittima, una volta resosi conto di essere stato truffato, li ha denunciati dai carabinieri. I militari sono riusciti a risalire a due pratesi, un operaio e un disoccupato, entrambi di 39 anni e con precedenti di polizia. Il malcapitato, invece, un impiegato di 24 anni.

Individuato, lo hanno inseguito in auto e utilizzando il clacson e agendo con gesti inequivocabili, lo hanno fatto fermare a bordo strada. Gli hanno così fatto credere di averli inavvertitamente urtati qualche chilometro prima, provocando la rottura dello specchietto sinistro della loro auto che, ovviamente, ai sensi della messinscena, compariva penzolante e semidistrutto. I due sono stati così convincenti che la vittima ha prelevato col bancomat 200 euro e glieli ha consegnati a titolo di risarcimento. I due truffatori, ottenuto il denaro, si sono rapidamente eclissati.

Ma il 24enne, una volta realizzato di essere stato truffato, ha denunciato la cosa alla locale stazione carabinieri. La descrizione dei due, la targa parziale della loro vettura e qualche fotogramma ricavato da una telecamera di una video sorveglianza, hanno consentito ai militari di identificare rapidamente i truffatori.