Pistoia, 1 dicembre 2017 - "Pistoia ha reso onore alla nomina, auguro alla città e a tutto il territorio un avvenire di grande prestigio''. Il presidente delle Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato a Pistoia. Un giorno della festa i pistoiesi che stanno per terminare l’anno da Capitale della Cultura. Un anno vissuto alla grande, che ha visto la provincia toscana diventare famosa nel mondo per le sue bellezze turistiche, gli artisti che l’hanno resa celebre nella storia, i monumenti e, non per ultimi, gli itinerari gastronomici.

Il programma della visita aveva pochi fuori programma e una serie di appuntamenti che si sono susseguiti velocemente per consentire al presidente di ripartire in serata verso Roma. Il primo atto è stato l’incontro ufficiale nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale dedicato a Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017. A dare il benvenuto al presidente tutte le autorità cittadine, con in testa il sindaco Tomasi, il presidente della Toscana, Enrico Rossi e il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini. Il presidente arrivava dalla Sant'Anna di Pisa. Il corteo presidenziale, che aveva come presidio sanitario un'ambulanza attrezzata della Croce Verde di Lamporecchio, si è fermato a Montecatini per il pranzo al Grand Hotel La Pace dove Mattarella ha soggiornato in passato con la famiglia. 

"Abbiamo portato a termine il compito - ha detto il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi - dobbiamo valorizzare la nostra città ancora di più, abbiamo fatto conoscere una città di medie dimensioni. Adesso dobbiamo puntare sul turismo come risorsa e dobbiamo continuare. Grazie a Pistoia e i suoi cittadini, anima di questo anno da Capitale"

"Positiva la riqualificazione dello Spedale del Ceppo - ha detto il presidente della Toscana, Enrico Rossi - le iniziative contenute nel programma di Pistoia capitale della cultura, sono state realizzate al 90 per cento. L’anno è stato un successo, Pistoia ne esce rafforzata e può allargare i suoi orizzonti in futuro"

Dal canto il ministro ai beni culturali Dario Franceschini ha rivendicato 'l'importanza delle Capitali italiane della cultura', perché la competizione per ottenere la nomina 'anima anche le altre città che partecipano alla selezione. L'anno di Pistoia è stato sicuramente un successo'. 

Al termine dell'incontro il Presidente della Repubblica Mattarella e il sindaco di Pistoia sono andati sotto le Logge del Palazzo Comunale per l’accensione dell’albero di Natale in piazza Duomo. Infine Sergio Mattarella ha visitato in forma privata il Museo dello Spedale del Ceppo in piazza Giovanni XXIII. Il percorso museale dell’antico ospedale pistoiese riserva una specifica sezione di approfondimento dedicata al Fregio Robbiano in terracotta invetriata policroma che si snoda al di sopra del loggiato esterno. Questa nuova area si ricongiunge al percorso museale dedicato alla storia della sanità pistoiese, con la ricca collezione di ferri chirurgici esposti, inaugurata nel 2015. Si tratta di un investimento fatto recentemente in previsione della visita del Capo dello Stato.

Nella giornata culturale del Presidente anche le visite al Teatrino Anatomico, testimonianza della Scuola medico-chirurgica attiva a partire dal XVII secolo, e alla chiesa restaurata di San Leone per ammirare la Visitazione di Luca della Robbia una delle esposizioni che ha reso celebre l’anno da Capitale.