Quarrata, 13 luglio 2017 - L'incubo di non essere al sicuro neppure tra le mura della propria casa: un incubo diventato realtà per Gabriella Colligiani e i suoi familiari, che ieri mattina al risveglio nella loro abitazione a Santonuovo hanno scoperto che nel cuore della notte, degli estranei si erano introdotti all’interno.

 

«Mentre dormivamo, hanno rovistato dappertutto e purtroppo hanno trovato anche il denaro da rubare – racconta ancora scioccata Gabriella, che solo nel pomeriggio è riuscita a andare al lavoro al bar del circolo Anspi «Il campanile» di Vignole, di cui è la titolare – in casa siamo in tanti e in totale hanno preso una discreta somma, tra tutti gli euro che erano dentro le nostre borse e cartelle. E questa, dall’inizio dell’anno, è già la quarta volta che ci derubano, tre volte è successo al circolo, e adesso anche a casa. Non è possibile, dopo che ci sacrifichiamo lavorando sodo tutta la settimana, perdere il frutto delle nostre fatiche».

 

Ad accorgersi della «visita» notturna è stata al mattino presto la figlia Beatrice, quando appena sveglia ha visto che in camera mancavano la sua borsa e la valigetta del marito. Subito ha dato l’allarme, svegliando tutto il resto della famiglia: oltre al marito, anche i genitori e il fratello. Immediata la telefonata alle forze dell’ordine. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri di Pistoia, i quali hanno constatato che i ladri si sono introdotti dalla finestra del bagno a piano terra, riuscendo ad aprire la persiana senza forzarla, ma alzando dal di fuori la maniglia forse con un ferro ricurvo. Il tutto si è svolto in perfetta assenza di rumore – tant’è che neppure i cani hanno sentito nulla – probabilmente dopo le tre di mattina, perché fino a quell’ora il figlio di Gabriella era rimasto sveglio a guardare la tv. A raccogliere la denuncia sono stati poi i carabinieri della stazione di Quarrata.

 

«Quello che oltretutto ci lascia sgomenti – continua Gabriella turbata – è il fatto di sapere che, mentre dormivamo, in casa ci sono stati degli estranei. Sono entrati in camera per rubare, e avremmo anche potuto svegliarci e trovarci faccia a faccia con i ladri». Ieri mattina il circolo «Il campanile» è rimasto chiuso, un cartello sulla porta per dire che avrebbero aperto alle 14. «Siamo rimasti a casa, a rimettere a posto, a pulire tutto, e soprattutto a ricontrollare quello che manca, perché quando succedono queste cose non puoi dire cosa ti abbiano portato via».