Pistoia, 10 agosto 2017 - "E’ bastato il tempo di una pizza fuori, io e mio babbo, per ritrovare la casa devastata: la porta d’ingresso forzata, i mobili a soqquadro e la cassaforte picconata a colpi di cacciavite e coltelli, presi dalla cucina". Di sicuro, stando a una prima impressione, si è trattato di ladri improvvisati, che non avevano nemmeno le armi del mestiere, ma la razzia compiuta nella casa dell’assessore Margherita Semplici, alle Casermette, lascia l’amaro in bocca e sa tanto di una di quelle incursioni estive nei condomini abbandonati dai vacanzieri che fa paura a tutti. "Ci siamo subito accorti che qualcosa non andava – racconta Semplici – perché la porta non si apriva. Siamo dovuti entrare dalla scala della mansarda al piano di sopra e sono certa che i ladri fossero lì un attimo prima del nostro arrivo, perché c’era l’odore di sigarette e le bottiglie d’acqua prese dal frigo con la condensa".

Dentro l’appartamenti era tutto a soqquadro. "Cercavano oro e contanti – spiega ancora l’assessore – ma alla fine sono riusciti a prendere solo una catenina e un braccialetto, oltre alla macchina fotografica di mio padre che vale circa mille e duecento euro. Hanno cercato di smurare la cassaforte, usando un cacciavite preso dalla cucina e alcuni coltelli. Quello che più ci preoccupa ora è la sensazione di essere stati seguiti, magari osservati – commenta Semplici – ma, a ben riflettere, è possibile che siano entrati nel condominio, abbiano suonato a caso ai campanelli e si siano fermati quando hanno trovato una casa vuota, magari pensando che fossimo in vacanza". Sul posto, sono intervenuti i carabinieri di Pistoia, per i rilievi.

M.V.