Pistoia, 21 aprile 2017 - Oggi è l'ultimo giorno per la rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia e la sede di Pistoia fin da ieri è stata presa d’assalto da chi vuole ottenere una riduzione del proprio debito. L’affollamento caotico agli sportelli è andato avanti per tutta la mattinata di ieri, penultimo giorno utile, e malgrado qualcuno alla fine si sia arreso, andandosene sconsolato, fino all’orario di chiusura sono continuate ad arrivare persone.

Con la rottamazione infatti tutte le cartelle intercorse fra il 2000 e il 2016 possono essere pagate senza sanzioni per il ritardo e interessi di mora, ma per ottenere la riduzione dell’importo i cittadini devono superare la fila agli sportelli. «In questi giorni qui dentro è un inferno», ha detto ieri un cittadino alla vista della folla che si accalcava nella sede di Equitalia. Per comprendere la situazione basti pensare che nella mattinata di ieri sono stati serviti circa 700 utenti.

«Ho preso il biglietto alle 9 e ho ancora 100 persone davanti a me», commentava a mezzogiorno uno dei presenti. Malgrado il generale malumore, va detto comunque che gli operatori di Equitalia stanno facendo il possibile per smaltire le file: tutti gli sportelli sono funzionanti e ne è stato aggiunto uno proprio per chi deve portare i documenti per la rottamazione delle cartelle, sportello che consente di cavarsela velocemente a chi arriva con la domanda già correttamente compilata.

La fila di stamattina (venerdì 21) davanti ad Equitalia

Se invece si devono ottenere prima informazioni o documenti specifici è necessario armarsi di pazienza e aspettare il proprio turno, sicuri di raggiungere l’obiettivo perché circa mezz’ora prima della chiusura della sede non è più possibile prendere il biglietto, così tutte le persone in fila possono essere servite.

Ieri tra chi perdeva le staffe e urlava di avere ancora 120 persone davanti prima del suo turno e chi avvisava a casa che avrebbe fatto tardi si è creata comunque una sorta di solidale vicinanza: «Siamo tutti qui per lo stesso motivo», dicevano infatti tutti, decisi ad ottenere lo sconto sull’importo delle cartelle. La situazione, anche in vista dell’ultimo assalto di oggi, è riassunta dalle parole di un rassegnato cittadino: «L’unica certezza è che c’è da aspettare».

Stamattina la prevedibile coda si è materilizzata fin dalle prime ore dell'alba. C'è chi si è messo in coda alle 5 di mattina pur di guadagnare i primi posti agli sportelli e riuscire a presentare la pratica.

La fila di stamattina (venerdì 21) davanti ad Equitalia