Pistoia, 20 aprile 2017 - Sarà certamente indimenticabile il viaggio che Tom Caulkins sta compiendo in questi giorni in Europa assieme alla moglie Linda. Durante i sei giorni di permanenza in Italia i coniugi americani, provenienti da East Wenatchee (Washington), dopo aver soggiornato a Firenze, hanno deciso di trascorrere metà del tempo disponibile a Pistoia, non solo per visitare le principali attrazioni della Capitale italiana della cultura 2017, ma soprattutto per ripercorrere le tracce di Russell Caulkins, padre di Tom, che durante la Seconda guerra mondiale, fra il 1944 e il 1945, trascorse diversi mesi in Toscana assieme alle truppe americane.

Russell, nato Knoxville nel 1907, non amava condividere i ricordi di guerra. Ed è stato soltanto dopo la sua morte, avvenuta nel 1988, che Tom ha iniziato a ricostruire, pezzo dopo pezzo, come in un puzzle, le vicende vissute in Italia dal padre.

La coppia è giunta a Pistoia martedì mattina, in treno da Firenze. E, grazie anche al supporto de La Nazione, è riuscita a riempire qualche altra pagina della storia vissuta da Russell in Toscana. "Mio padre faceva parte della 91esima divisione di fanteria del 316° battaglione del genio militare. Assieme agli altri uomini, iniziò la propria impresa appena a sud di Chianni, poi si diresse verso Bagni, Ripabella e dunque Pisa. Dopo giunse a Firenze e dunque sulla Linea Gotica. Mio padre non ha mai parlato molto della guerra. Ho iniziato a mettere insieme alcune informazioni dopo la sua morte. So anche che costruì ponti galleggianti sopra il Po e lì fu colpito dai tedeschi. Poi giunse fino in Venezia-Giulia per far fronte agli Iugoslavi. Mio padre è stato anche nella zona di Pistoia, per circa una settimana, prima di dirigersi a Firenze. Nel Pistoiese fu ospitato con altri americani, da una certa famiglia Orlando, che non ho mai conosciuto. Sono riuscito a ricavare queste informazioni attraverso un suo diario, libri che parlano della divisione militare a cui apparteneva e alcune foto su cui tuttavia non aveva annotato praticamente alcuna informazione aggiuntiva".

Proprio grazie all’aiuto de La Nazione, Tom è riuscito ad individuare il luogo dove fu scattata una delle foto che ritraggono il padre: alle terme del Tettuccio a Montecatini, località che i coniugi visiteranno oggi. Per Tom, trattenere le lacrime di commozione è stato impossibile.

Ieri, con Linda, ha visitato invece il museo Gotica Toscana di Ponzalla (Scarperia), che custodisce le copie del diario di Russell e le sue foto.