Pistoia, 2 dicembre 2017 - Cna è insoddisfatta della legge di bilancio uscita dal Senato e chiede più attenzione per le piccole e medie imprese. E’ per questo che l’altra sera si è tenuto l’incontro tra vertici e dirigenti di Cna, guidati dalla presidente dell’associazione Toscana Centro e vicepresidente nazionale, Elena Calabria, con i due parlamentari eletti sul territorio, i deputati Caterina Bini ed Edoardo Fanucci, rispettivamente membro della commissione produttiva alla Camera e vicepresidente della commissione bilancio.

«Siamo rimasti fortemente amareggiati per il mancato accoglimento, nella legge di bilancio, di emendamenti e provvedimenti che, dati alla mano, porterebbero immediate ricadute positive su tutto il sistema economico nazionale e del nostro territorio – ha esordito la presidente Calabria – Ci troviamo davanti una manovra licenziata dal Senato svuotata dai contenuti che avevamo condiviso con gli interlocutori politici. Questo non è accettabile ma non fermerà certo la nostra azione, che renderemo ancora più incisiva per manifestare tutto il nostro dissenso allo stralcio degli emendamenti che riteniamo prioritari per le imprese e per far scattare una forte sensibilizzazione verso i deputati della Camera che avranno una decina di giorni, a partire dal 7 dicembre, per esaminare il testo della manovra».

Secondo Calabria sarà una battaglia che vedrà «Cna in prima linea, perché sono irrinunciabili la deducibilità dell’Imu sui capannoni, la revisione delle franchigie Irap sulle pmi, la soppressione del differimento della disciplina Iri, la nuova disciplina per le imprese che lavorano per cassa e il ripristino al 65% del bonus sull’efficienza energetica per tutto il comparto».