Pistoia, 9 febbraio 2018 - Cronisti della città, per segnalare buche, abbandono dei rifiuti, sosta selvaggia e ogni sorta di problema. Insieme non soltanto per denunciare ma per avanzare delle proposte in grado di risolvere le questioni. In che modo? La Nazione mette a disposizione dei suoi lettori un numero di telefono (338.7832055) per inviare messaggi Whatsapp (testo, foto, video e note vocali) e un indirizzo e-mail (cronaca.pistoia@lanazione.net) per ogni segnalazione.

 

E’ un modo per fare sentire la vostra voce con l’obiettivo di migliorare insieme la città. In fondo è semplice: quasi tutti ormai abbiamo uno smartphone con fotocamera, perciò quando vedete qualcosa che non va non fate altro che tirarlo fuori, scattare una foto e mendarcela con Whatsapp. E’ questo l’impegno del nostro giornale per essere sempre di più dalla parte dei lettori e cercare – tutti insieme, tutti i giorni – di risolvere i piccoli e i grandi problemi di Pistoia e provincia.

 

UN’ATTENZIONE particolare alle periferie. Questa è da sempre una prerogativa de La Nazione, convinti che tutte le zone debbano avere pari dignità rispetto al centro storico. Lo abbiamo dimostrato in questi mesi con numerose inchieste e adesso vogliamo farlo insieme ai nostri lettori. Per cercare di mettere nero su bianco cosa davvero non va. Insomma, la nostra non vuole essere una battaglia per creare un po’ di polemica fine a se stessa, bensì un modo per coinvolgere sempre di più tutti i cittadini e farli sentire in prima fila nella difesa dei livelli di benessere ai quali questa città è da tempo abituata. E che è stata, bene o male, evidenziata durante l’anno appena passato con il titolo di Capitale italiana della cultura.

 

Non sempre, però, al benessere privato corrispondono investimenti pubblici nelle piccole opere di manutenzione e non sempre il comportamento di alcuni cittadini è caratterizzato dalla civiltà e dal rispetto degli altri. D’altronde, e anche questo lo diciamo da tempo, scivolare in una zona d’ombra dalla quale poi sarebbe difficile uscire, è, come si dice, «un attimo». Certe zone e certe strade rischiano davvero di conoscere un arretramento per quanto riguarda i servizi e la qualità della vita e non lo diciamo noi per punto preso, bensì gli stessi cittadini che spesso ci hanno sollecitato con lettere e segnalazioni.

 

Da sempre i nostri lettori hanno mostrato attenzione e sensibilità rispetto ai problemi dei territori. E lo hanno fatto proprio inviando e-mail o contattando per telefono il nostro giornale. Proprio di questi giorni, particolarmente numerose sono state le segnalazioni per la sosta selvaggia, dalla zona della Barriera, per arrivare a corso Gramsci e viale Adua.

 

EBBENE, da oggi i pistoiesi hanno uno strumento in più per far sentire la loro voce e dialogare con l’amministrazione e gli enti pubblici per cercare di vedere soddisfatte le proprie legittime esigenze. Quindi, fatevi sotto, fate sentire la vostra voce: inondateci di messaggi ed è mail, noi siamo qui pronti ad ascoltarvi.