Pistoia, 27 dicembre 2017 - La chiesa di Campotizzoro è chiusa dalle 10,30 del giorno di Natale e nessuno è in grado di sapere per quanto tempo fedeli e cittadini dovranno farne a meno.

La sequenza dei fatti, che prendono origine da lesioni al fabbricato risalenti ormai a molto tempo addietro, si consuma nell’arco di un mese. Da quanto si apprende i vigili del fuoco, allertati da don Mattia Klimek, parroco del paese, hanno effettuato un sopraluogo il 24 novembre, a seguito del quale sarebbero state individuate alcune lesioni ed altre infiltrazioni al luogo di culto. A seguito di questa relazione la proprietà (privata) avrebbe disposto la chiusura all’attività religiosa, a partire proprio dal giorno di Natale. Le lesioni riguardano alcune delle pietre che rivestono la facciata, che però sarebbero state già messe in sicurezza, sicurezza che sarebbe stata ripristinata con un intervento che a Kme sarebbe costato circa 130.000 euro.

La notizia è stata accolta come un fulmine a ciel sereno dagli abitanti; molti aderendo ad un passaparola risentito e rattristato, hanno spento le illuminazioni natalizie. Un modo per protestare e innalzare il livello di attenzione nei confronti di un atto difficile da accettare. Di chi sia la colpa, sempre che ci sia un colpevole, è tutt’ora un mistero.

Il fatto che nel febbraio 2016 l’accordo tra Curia e Kme per il passaggio di proprietà sembrasse praticamente concluso, anzi quasi sancito al termine della messa officiata dal vescovo stesso, prova ne sia che nel mese di maggio 2017 era stato fissato l’appuntamento per la firma presso un notaio di Pistoia, non fa che aumentare l’amarezza dei paesani ai quali resta poco più che la speranza.

Andrea Nannini