Pistoia, 8 febbraio 2018 - UNA BRUTTA caduta dal motorino provocata da buche e una strada accidentata (almeno questa è la versione della vittima del sinistro) e scatta la causa civile. Una donna ha fatto causa all’amministrazione chiedendo 54mila euro di risarcimento danni dopo oltre dodici anni dall’incidente che l’ha vista ferirsi ad una mano. La signora era alla guida del suo motorino quando, secondo la sua versione, avrebbe perso il controllo a causa delle pessime condizioni in cui versava via Galcigliana, una stradina di campagna posta al confine tra i comuni di Agliana e Pistoia.

L’INCIDENTE risale al 30 giugno 2006, mentre la richiesta danni è dei giorni scorsi. Quella mattina la donna, secondo quanto sostiene lei, stava andando al lavoro con il proprio motorino, quando ha incrociato un’auto in direzione opposta all’altezza del ponte dei Nesti. Per evitare un incidente frontale con la macchina in arrivo, sarebbe stata costretta ad andare con le ruote sul bordo destro della strada cadendo rovinosamente a terra e riportando serie lesioni ad una mano con conseguenze che si sono protratte nel tempo.

L’automobilista, che forse non si era accorto di quanto successo, non si sarebbe fermato: ad oggi non è stato rintracciato. La signora ritiene che la caduta sia stata provocata dalle tante buche presenti a bordo strada, una strada in cattive condizioni. Per questo ha chiesto al Comune di Pistoia un risarcimento danni da 54mila euro.

IL COMUNE però ha deciso di opporsi alla richiesta danni, ritenendo evidentemente che non ci siano gli estremi per pagare quanto la signora vorrebbe. Adesso il giudice deciderà ad aprile se la sfortunata vittima dell’incidente avrà diritto alla somma richiesta oppure no. In ogni caso l’amministrazione non rischia di trovarsi di fronte ad un eventuale debito fuori bilancio, perché la somma, qualora la donna avesse davvero diritto ad un risarcimento, verrebbe coperta dall’assicurazione che il Comune aveva stipulato in quel periodo per questo tipo di eventualità.