Pistoia, 7 settembre 2017 - Per gli studenti pistoiesi l’anno scorso era iniziato come un incubo: corse di autobus insufficienti all’uscita di scuola, ressa alle fermate, caos totale per salire a bordo. Da quella situazione insostenibile e pericolosa ne è nata una lunga battaglia del nostro quotidiano e del Parlamento degli studenti della Toscana. L’obiettivo era chiaro: aumentare le corse degli autobus e minimizzare i problemi per gli utenti, in special modo gli studenti. Quest’anno, grazie a questo doppio impegno, si cambia musica.

 

Il parlamento degli studenti della Toscana ha ufficialmente raggiunto un accordo col Copit per aggiungere tre corse «flessibili» nel periodo più critico, quello dal 15 al 30 settembre. Criticità generata dall’orario provvisorio in vigore in tutti gli istituti superiori della città, che prevede l’uscita di migliaia di studenti in contemporanea alle 12. Le corse extra non saranno impostate su un itinerario preciso ma saranno destinate nelle tratte con maggior affluenza, come spiega Bernard Dika, presidente del Parlamento regionale degli studenti. «Abbiamo trovato un buon compromesso con Copit – racconta – per evitare scene come quelle viste lo scorso anno. Siamo soddisfatti ma per fare un bilancio dovremo ovviamente aspettare a fine mese. Copit metterà a disposizione tre autisti e tre bus che verranno destinati ogni giorno laddove ce n’è più bisogno, grazie alle segnalazioni dei responsabili dell’azienda che controlleranno la situazione. Possiamo fare ancora di più ma siamo felici dei passi in avanti che abbiamo fatto rispetto allo scorso anno».

 

Dika sottolinea come da parte di Copit ci sia stata grande partecipazione e volontà di risolvere i punti più critici durante il confronto di questi mesi. «Nonostante la lunga battaglia che abbiamo portato avanti, il presidente Di Zanni è stato disponibile e competente nel capire come e dove migliorare il servizio per noi studenti. Lo ringraziamo molto, anche perchè nell’ultimo incontro ci ha assicurato ulteriori miglioramenti in arrivo, con la probabile aggiunta di nuovi autobus entro la fine dell’anno». Anche Costanza Strumenti, vicepresidente e responsabile pistoiese del Parlamento regionale degli studenti è ottimista: «Rappresentare i ragazzi è riuscire a dare voce alle loro richieste impegnandosi seriamente nel trovare soluzioni. A Pistoia negli ultimi due anni abbiamo fatto questo, insieme al contributo di tanti studenti e rappresentanti. Siamo contenti dei risultati raggiunti ma non finisce certo qua, continueremo a controllare l’efficienza del servizio».