Pistoia, 13 settembre 2017 - Un vero e proprio assalto ai cantieri comunali alla ricerca della bicicletta perduta quello che si è consumato in questi giorni dopo il servizio sul nostro quotidiano in cui abbiamo mostrato i modelli al momento in custodia a Sant’Agostino. Decine di cittadini hanno deciso di muoversi per verificare se il proprio mezzo fosse in qualche modo arrivato alle forze dell’ordine o fosse stato ritrovato per caso dalla polizia municipale, persone che, a quanto pare, non sapevano di questa possibilità.

 

Così il via vai soprattutto nell’ultimo weekend è stato incessante. Tanta gente si è presentata non solo ai cantieri comunali ma anche al comando dei vigili, dove gli agenti sono rimasti sorpresi dall’arrivo di così tante persone che avevano ormai perso la speranza di poter ritrovare la propria bicicletta. Proprio per far fronte all’impennata di richieste arrivate dai cittadini che nei mesi scorsi hanno subito il furto della propria bicicletta, la polizia municipale precisa che la procedura da seguire è delineata da tempo e richiede passaggi fondamentali per riavere il mezzo, nel caso esso sia effettivamente all’interno del garage di Sant’Agostino.

 

In particolare,  è indispensabile avere la denuncia del furto della bici. Solo con questo documento infatti si ha diritto all’eventuale restituzione. La denuncia può essere fatta anche dopo il riconoscimento della propria bici in seguito al nostro articolo. In questo caso sarebbe comunque opportuno «rafforzare» la richiesta di restituzione con ricevuta d’acquisto, testimonianze o fotografie che provino l’effettiva proprietà del mezzo reclamato. Necessario anche, per ovvie ragioni, avere con sé anche un documento di identità. Quanto ai giorni in cui è possibile andare a reclamare la bici, sono il mercoledì e il sabato mattina. Solo in queste due mattinate ci si può rivolgere all’ufficio oggetti smarriti e chiedere informazioni sulla bicicletta o un altro oggetto perso o rubato in città. Prima di andare ai cantieri comunali quindi è d’obbligo il passaggio dagli agenti che hanno un catalogo sempre aggiornato di cosa c’è dentro