Pistoia, 12 agosto 2017 - "I nostri atleti mietono successi dopo successi: è giunto il momento di avere impianti e strutture all’altezza". Più che soddisfatta per i recenti successi di Giulia Gabbrielleschi e Niccolò Bonacchi, la Nuotatori pistoiesi coglie la palla al balzo per rilanciare la battaglia per l’impiantistica sportiva e della piscina-palestra «Fedi». «C’è necessità urgente di una nuova piscina olimpionica a Pistoia, che, oltre a dare merito alla nostra realtà, consenta a tutti i cittadini di praticare questo bellissimo e salutare sport», si rimarca sostenendo che, stavolta, forse le risorse potrebbero esserci. Durante un incontro tra il presidente Giancarlo Lotti e alcuni consiglieri della società con il ministro dello sport Luca Lotti, sarebbe infatti arrivato l’annuncio che, entro il settembre di quest’anno, il Ministero dello sport lancerà un bando rivolto alle istituzioni e alle società sportive per il finanziamento di nuovi impianti e la ristrutturazione di quelli già esistenti.

«Preso atto di questa importante iniziativa del Governo, ci auguriamo che il Comune di Pistoia voglia fare la sua parte, partecipando con un progetto a questa opportunità – si scrive dalla società –. Relativamente ai tempi medio lunghi, auspichiamo possano essere intercettate risorse per una nuova e adeguata struttura al fine, per esempio, di portare in porto il progetto di una vasca da 50 metri nella ex sede del Mercato annonario. Per i tempi brevi, dettati dall’urgenza di poter proseguire la nostra attività e di dare ai pistoiesi la possibilità di praticare il nuoto, chiediamo – si prosegue – di individuare una soluzione alla nota questione della piscina Silvano Fedi». Il problema è noto da tempo. La piscina che si trova accanto all’Auditorium appartiene alla Provincia, ente che specialmente dopo la riforma Del Rio se la passa estremamente male dal punto di vista finanziario. Dopo la chiusura dello scorso anno, la struttura di via Panconi è abbandonata a se stessa e continuamente presa di mira dai vandali con incursioni notturne, rottura delle finestre, e imbrattamento di muri. Alcuni nostri lettori, nei mesi scorsi, ci hanno segnalato la presenza di bivacchi e persone che lì hanno ricavato un rifugio per la notte.

Ma la società che continua, malgrado tutto, a battersi per giovani nuotatori della nostra città, è ancora possibile recuperare il tempo perduto, agendo sul fronte statale e locale, per ottenere i finanziamenti necessari a rimettere in sesto la piscina. «In questa direzione – riprendono infatti dalla Nuotatori – si può andare sfruttando le opportunità confermate pochi giorni fa dal ministro Lotti nel corso del dibattito alla festa dell’Unità di Santomato». Quali sono, più precisamente, i passi da fare per colmare le lacune esistenti nell’impiantistica sportiva? Queste le richieste e i suggerimenti della Nuotatori. «Chiediamo che Provincia e Comune di Pistoia trovino un accordo e possano collaborare in un progetto di ristrutturazione e messa a norma della piscina-palestra Silvano Fedi. Questa sarebbe una iniziativa concreta per affrontare e risolvere il problema. Siamo fermamente convinti – concludono – dell’effettiva sussistenza della possibilità sia di risolvere le necessità immediate del nuoto, dando nuova vita alla piscina Silvano Fedi, sia di sostenere gli sviluppi futuri della nostra disciplina con la costruzione di un nuovo e definitivo impianto comprensivo di una vasca da cinquanta metri».