Pistoia, 10 gennaio 2018 - Nuova aggressione ai danni di un dipendente del trasporto pubblico. Un autista del Copit, lunedì pomeriggio, ha riportato la frattura della mano destra, la prognosi è di 30 giorni, in seguito a una lite con un passeggero, generata da futili motivi. Il fatto è avvenuto lungo la tratta che collega Pistoia con Piteccio.

La violenza sarebbe scoppiata all’improvviso, in seguito a un banale scambio di parole tra i due. I numerosi passeggeri a bordo del pullman hanno assistito alla scena con molta paura, temendo che lo scontro potesse degenerare ancora. L’autista, in seguito alla lesione riportata, è stato costretto a fermare il mezzo lungo la strada, per chiedere un aiuto urgente. Sul posto, intanto, sono giunti subito i mezzi del 118 e  gli uomini delle Volanti.

Questo, purtroppo, non è il primo episodio del genere che avviene a Pistoia e nel territorio provinciale. Lo scorso giugno, a Montecatini, un magrebino, appena salito a bordo di un pullman della Compagnia Toscana Trasporti in partenza da Piazza Italia, si è visto chiedere il biglietto dal conducente, un’istanza che non dovrebbe destare troppo scalpore in un mondo abitato da persone civili.

Il passeggero, sprovvisto del documento di viaggio, ha preso la domanda come un vero e proprio insulto e ha iniziato a dare in escandescenze, minacciando di morte il dipendente della Ctt. Poi, come se fosse indemoniato, gli ha sputato addosso e, subito dopo, ha colpito con un pugno nel petto il conducente. Alcuni attimi dopo, il magrebino ha preso una bottiglia che si trovava nella fontana della stazione, iniziando a tagliarsi con il vetro.

L’uomo, ormai senza freni nella sua furia, è passato a insultare i passanti che stavano attraversando la zona. Per fortuna, le forze dell’ordine sono riuscite presto a bloccarlo. Poche settimane dopo, a luglio, tre controllori hanno avuto il coraggio di chiedere a quattro passeggeri presenti a bordo di un pullman, lungo la linea tra Montecatini e Monsummano, di mostrare i loro biglietti. Così sono stati aggrediti da tre nigeriani, tutti sprovvisti del tagliando. Uno dei viaggiatori si è scagliato addosso a un controllore, strappandogli i pantaloni.

Proprio in quel momento, il mezzo stava arrivando al parcheggio scambiatore di Monsummano. Due degli aggressori se la sono data a gambe, mentre uno è stato sorpreso e identificato dai carabinieri della stazione del luogo, accorsi in seguito alle chiamate dei viaggiatori.