Schiaffi, calci, strattoni: una maestra è stata arrestata per aver maltrattato i bambini. Un episodio che riporta alla mente il caso dell'asilo Cip Ciop di Pistoia
Pistoia, 9 febbraio 2012 - Il caso delle violenze sui bambini in un asilo di Rovigo - che oggi ha portato all'arresto di una maestra - richiama alla mente l'orrore dell'asilo Cip Cip.
Il caso dell'asilo Cip Cip di Pistoia - diventato tristemente noto come 'asilo degli orrori' per i maltrattamenti a cui erano sottoposti i bambini - scoppiò nel dicembre del 2009, quando le due maestre Anna Laura Scuderi e Elena Pesce furono arrestate.
Proprio nei giorni scorsi il pm della procura di Genova, Silvio Franz ha chiesto il rinvio a giudizio per Donatella Giovannini, responsabile dell'Unità Asili Nido del Comune di Pistoia, accusata di abuso d'ufficio per avere segnalato l'arrivo di ispettori all'asilo 'Cip Ciop' di Pistoia. Non solo: Donnini avrebbe omesso di denunciare all'autorità giudiziaria o alle forze di polizia i maltrattamenti subiti dai bambini di cui aveva a sua volta ricevuto segnalazione, anche per iscritto, da parte di alcuni genitori. Infine la donna risponde di maltrattamenti per la sua posizione di garanzia nei confronti delle maestre, che avrebbe dovuto controllare senza averlo mai fatto. Franz ha chiesto il rinvio a giudizio anche per Sandra Bompani, la cuoca dell'asilo, accusata di maltrattamenti per avere sottoposto i bambini a violenze di fronte anche agli altri bimbi.
IL CASO DI ROVIGO
Strattoni così violenti da far sbatttere la testa dei bambini sul banco. Schiaffi e calci. Sarebbero questi i comportamenti violenti che hanno spinto la polizia di Rovigo ad arrestare una maestra d'asilo di 48 anni.
Le indagini, svolte dalla Squadra Mobile, hanno avuto inizio nel maggio scorso in seguito ai comportamenti violenti e aggressivi dell'insegnante nei confronti di minori, alunni di una scuola di un piccolo centro della provincia di Rovigo.
Atteggiamenti descritti nelle testimonianze dei genitori e degli stessi bambini, sentiti in forma protetta su delega dell'Autorità Giudiziaria,che a volte si manifestavano con maltrattamenti fisici, mentre altre volte la maestra rovesciava i banchi gettando via il materiale didattico dei minori costringendoli a rimanere in punizione in piedi in un angolo. L'insegnante si trova ora agli arresti domiciliari.