E in montagna trasporti pubblici in ginocchio
Pistoia, 3 febbraio 2012 - NON SI FERMANO le proteste relative all’allarme maltempo e ai disagi conseguenti. Molte le segnalazioni giunte alla nostra redazione di cittadini rimasti bloccati a causa del ghiaccio formatosi lungo le strade. «Viviamo — spiega Cristina Puggelli, che abita a Santomato, in località Case Vecchie — a 400 metri da via Montalese: abbiamo una strada privata che porta alla strada comunale. La strada privata è liberissima dal ghiaccio, quella comunale, invece, è in pessime condizioni: abbiamo già fatto la nostra segnalazione alla Ciroscrizione 2 e ci è stato risposto di andare al cantiere comunale di Sant’Agostino per prendere il sale. Io mi domando: ma è giusto che dobbiamo pensarci noi? E poi, se non riusciamo a passare dalla strada a causa del ghiaccio come facciamo ad andare a Sant’Agostino? Oggi (ieri per chi legge, ndr) non riusciamo a passare né con le gomme da neve, né con un trattore, perché la strada è un unico lastrone di ghiaccio».
NON SI SALVA neppure la ferrovia Porrettana, come racconta un altro nostro lettore, Angelo Pini da Corbezzi. «E’ una vergogna — racconta — la soppressione dei treni di questi giorni. Anche stamani (ieri, ndr) c’erano persone arrivate a prendere il treno, ma di treni non se n’è vista nemmeno l’ombra, senza nessun avviso, almeno nella stazione di Corbezzi. E buona fortuna a chi cerca informazioni attraverso il servizio clienti di Trenitalia». Rincara la dose Giampaolo Bertocci, che abita a Pracchia. «Ma è possibile — si domanda — che in pieno inverno su una linea di montagna a causa di una nevicata non passi neppure un treno? E’ uno scandalo: mia moglie è costretta a stare a casa da due giorni e mio figlio, che dovrebbe andare a scuola, non può farlo. Inutile affannarsi alla ricerca degli autobus sostitutivi: ne passa solo qualcuno ogni tanto». «Sulla montagna pistoiese — aggiunge Samuele Pesce, di Legambiente Pistoia — muoversi con i mezzi pubblici è diventato quasi impossibile. Chi ha potuto ha accolto l’appello della Regione a non mettersi in viaggio a costo di utilizzare giorni di ferie, ma chi è stato costretto a raggiungere il posto di lavoro ha dovuto affrontare un viaggio pieno di incognite. I pochi treni rimasti sulla linea della ferrovia Porrettana infatti sono stati tutti soppressi e gli autobus del servizio speciale istituito l’anno scorso che avrebbero dovuto sostituirli, accusano fortissimi ritardi. Sono giunte segnalazioni di autobus che accusano oltre 2 ore di ritardo: emblematico il caso di quel bus che doveva arrivare a Pracchia alle 13.20 è arrivato invece alle 16. La beffa più grande è che tutto questo coincide con l’aumento del costo del 20% degli abbonamenti e dei biglietti appena entrato in vigore».
CAPITOLO SERVIZI: i disagi lamentati nei giorni scorsi conseguenti all’interruzione di energia elettrica, in particolare a Montale e Serravalle, sono stati risolti e al momento Enel non segnala difficoltà particolari in tutta la nostra provincia. Publiambiente ha informato che a Pistoia è in corso lo svuotamento dei cassonetti, mentre nelle località montale la raccolta è sospesa a causa «per difficoltà di circolazione». A Serravalle la raccolta porta a porta da calendario è in corso ed è previsto il recupero dei contenitori grigi esposti il giorno precedente. Il servizio di spazzamento è invece temporaneamente sospeso «a causa dei cumuli di neve presenti ai margini stradali».
co.da.