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Vincono Bertinelli e il Pd Piazza d’onore per Bartoli

Popolo del centrosinistra alla primarie
Risultato deludente per Turco, quarto Niccolai

"E’ stata una vittoria straordinaria della democrazia ma anche del Pd e di una nuova generazione politica" dice Samuele Bertinelli

Samuele Bertinelli festeggia in via degli Orafi
Samuele Bertinelli festeggia in via degli Orafi

Pistoia, 30 gennaio 2012 - Samuele Bertinelli, 35 anni, ha vinto le primarie del centrosinistra a sindaco di Pistoia. Un’affermazione netta, per il giovane «candidato forte» del Partito democratico e appoggiato da Rifondazione e alcuni esponenti Verdi, con circa il 44,6% dei voti (5.518) — mentre scriviamo ancora manca il dato ufficiale — in una competizione che ha portato ai seggi circa 12mila e 453 persone (alle primarie per la Provincia nel 2009, nel territorio comunale furono 4.562).
 

 

Dietro Bertinelli, l’altro iscritto al Pd, il consigliere comunale Roberto Bartoli, con poco oltre il 28% dei voti (3475). Soltanto terza, una sorpresa per molti, Cecilia Turco: la candidata indipendente appoggiata da Sel, Idv, Pdci, e da una parte minoritaria del gruppo dirigente dei democratici, ha incassato intorno al 18% delle preferenze (2.215). Il resto del piatto, intorno al 9% (1.168), ad Alberto Niccolai, attuale assessore comunale, sostenuto dai socialisti e dal gruppetto dei Comunisti per Pistoia. La prima volta delle primarie a sindaco della storia della città premia dunque il candidato forte del Pd, giovane laureato in filosofia, dal 1998 al 2002 consigliere comunale Ds, capogruppo del partito al 2002 al 2007, oggi libraio alla Edison di via degli Orafi, fino all’ultimo congresso, quando gli equilibri interni sono cambiati, spesso in opposizione alle scelte del partito assieme a Daniela Belliti. 
 

 

Fin dalle prime schede spogliate, il vantaggio di Bertinelli è subito netto. Le notizie che ieri sera, a urne chiuse, hanno cominciato ad arrivare dai 27 seggi mostravano più o meno tutte la stessa tendenza. Quasi ovunque Bartoli il «rottamatore» secondo, e a seguire gli altri due candidati. Al comitato di Bertinelli di via degli Orafi, ormai stracolmo di gente, ogni notizia in arrivo dai seggi viene salutata con applausi e abbracci. Avanti così fino a dopo le 23, quando la matematica ha dato ai sostenitori del nuovo candidato sindaco del centrosinistra la certezza assoluta. Ancora qualche minuto di attesa e poi l’arrivo fra gli applausi di Bertinelli, che si fa largo fra abbracci e strette di mano, fino ad essere sollevato in aria dal consigliere comunale Giuliano Guiducci.

 

A salutarlo persone comuni fra cui, raggiante, la fidanzata Aurora, e volti noti della politica pistoiese, da Daniela Belliti al segretario comunale Pd Paolo Bruni, a Gianfranco Venturi, Agostino Fragai, il vicensindaco Mario Tuci, la consigliera regionale Caterina Bini, Daniele Gioffredi — fra i pochissimi dirigenti Cgil a sostenerlo — alla presidente della Provincia Federica Fratoni. E ancora Lorenzo Lombardi dei Verdi, e Nila Orsi dei radicali. Le prime dichiarazioni di Bertinelli sono sulla massiccia partecipazione alle primarie e sul risultato del suo partito.

 

«E’ stata una vittoria straordinaria della democrazia — dice commentando i dati —, ma anche del Pd e di una nuova generazione politica. Ringrazio gli altri candidati che hanno condotto questa battaglia. Da domani dovremo lavorare tutti insieme per contendere la città al centrodestra. Perchè tutti insieme — conclude — abbiamo scritto un’importante pagina politica». «Il mio ringraziamento va a quei 3mila e 400 elettori che hanno incredibilmente appoggiato questo progetto — commenta Bartoli circondato dai supporter al comitato di corso Gramsci — nuovo e completamente svincolato dalle logiche di partito. I miei complimenti vanno al vincitore Bertinelli ma il dato finale — sottolinea — non fa che confermare il fatto che probabilmente sarebbe stato meglio che Cecilia Turco si fosse fatta da parte nella corsa». Non c’è aria di festa al comitato dell’avvocato Cecilia Turco in Galleria nazionale. La candidata non c’è perchè, spiegano i sostenitori, sta preparando un importante processo. 
 

 

A registrare i risultati ci sono i pochi big del Pd che l’hanno sostenuta, Renzo Innocenti, Lido Scarpetti l’assessore provinciale Chiara Innocenti, la segretaria Cgil Gessica Beneforti, il suo predecessore Daniele Quiriconi, Sergio Frosini, più altri esponenti dell’Idv. Fair play, come in tutta la campagna elettorale dei candidati (salvo qualche caduta di stile delle diverse «tifoserie») nella dichiarazione affidata da Turco a una nota stampa. «La grande partecipazione dei cittadini pistoiesi è un bellissimo segnale di civiltà e di democrazia — dice—. Pistoia ha scelto un giovane capace ed in grado di rappresentare al meglio l’intera Pistoia democratica. Ringrazio quanti hanno espresso la loro preferenza nei miei confronti e sono certa che Bertinelli saprà interpretare al meglio anche le loro aspirazioni. Sosterrò con convinzione e passione il candidato di centro - sinistra per la vittoria alle prossime amministrative».
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Simone Trinci

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