Gli avevano portato via 5000 euro in contanti e un computer. Le indagini della polizia stradale
Pistoia, 26 gennaio 2012 - Avevano fermato e rapinato un commerciante cinese in autostrada fingendosi poliziotti, ora un italiano di 34 anni e un cittadino di etnia Rom di 20 anni, entrambi residenti a Pistoia, sono stati arrestati, mentre un altro rom, anche lui di 20 anni e' ricercato ma non risulta piu' presente sul territorio nazionale.
Le indagini, coordinate dalla procura di Bologna, hanno preso avvio in seguito a un episodio verificatosi lo scorso settembre quando un commerciante cinese di ritorno da Prato e diretto in Germania si era fermato in una piazzola di sosta lungo l'autostrada Bologna-Padova. Qui era stato avvicinato da un'auto i cui occupanti si erano qualificati come agenti di polizia in borghese. Ma il finto controllo si era presto trasformato in una rapina, con uno dei malviventi che aveva obbligato con un cacciavite il malcapitato a rivelare dove fossero soldi e oggetti di valore.
Alla fine i tre malviventi se ne erano andati con un personal computer, documenti e 5.000 euro in contanti. La polizia stradale e' riuscita a risalire all'auto utilizzata per la rapina partendo dal modello, dal colore e da parte della targa che aveva fornito il cinese. E da qui era riuscita a rintracciare i rapinatori, risultati essere tutti ben conosciuti alle forze dell'ordine, nonostante la giovane eta'.
La polizia non esclude neanche che gli stessi possano essere gli autori di altri eventi criminali ai danni della comunita' cinese di Prato. Gli arrestati, privi di occupazione e patente, sono inoltre soliti condurre veicoli sprovvisti di copertura assicurativa e uno dei componenti della banda e' risultato essere intestatario fittizio di ben 15 veicoli.