L'aggressione sarebbe avvenuta durante la visita medica alla quale era sottoposto l'uomo
Pistoia, 11 gennaio 2012 - Un detenuto ha aggredito un medico in servizio all'infermeria del carcere di Pistoia. L'aggressione sarebbe avvenuta durante la visita medica alla quale era sottoposto il detenuto che, per motivi ancora non chiari, mentre si trovava nella stanza con il medico lo ha aggredito e minacciato colpendolo ad un braccio e al volto. Solo l'intervento di un agente di polizia penitenziaria ha evitato il peggio. A rendere noto l'episodio è stato il Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria.
Pasquale Salemme, segretario nazionale del Sappe, ricorda in una nota che il sindacato ''denuncia da anni la grave carenza di personale di Polizia Penitenziaria dell'istituto pistoiese e il contestuale ed esponenziale sovraffollamento dei detenuti, nonché l'assenza di un direttore in pianta stabile. La Casa Circondariale di Pistoia ospita circa 140 detenuti, pari al doppio della capienza regolamentare (74). A fronte di ciò denunciamo una assenza di personale stimata in circa 30 Poliziotti Penitenziari a fronte dei 79 previsti. Il malumore è notevole ed anche la sicurezza è a rischio: chiediamo - conclude Salemme - iniziative immediate atte a scongiurare episodi ancor più critici''.