Pistoia, 3 marzo 2017 - Appuntamento con la storia. Sabato 4 e domenica 5 marzo, nella Sala consiliare del Comune di Marliana, si terrà la mostra fotografica “La Guerra in Casa”, a cura di Sara Bonelli in collaborazione con l’associazione culturale di rievocazione storica Ultimo Fronte 1945. Rassegna che sarà inaugurata alle ore 10 di domani dal sindaco di Marliana Marco Traversari e che, nei due giorni, avrà orario continuato 10-19.

Alle 16 di domani, poi, si svolgerà il convegno “La guerra e l’occupazione dei paesi montani”, con gli interventi di Traversari, dell’assessore alla cultura del Comune di Marliana Fabio Danesi, di Aurora Culebras, Andrea Russo e Marco Reali di Ultimo Fronte e Calogero Armato de Il Metato. Le fotografie hanno lo scopo di riprodurre le situazioni di acquartieramento dei soldati tedeschi nei paesi di montagna come Marliana durante il periodo che va dall’Armistizio alla Liberazione.

La mostra è stata voluta appunto dalla fotografa Sara Bonelli in collaborazione con l’Associazione di rievocazione storica Ultimo Fronte 1945, con lo scopo di raccontare una storia non scritta sui libri, quella quotidiana, di convivenza tra civili e soldati che, nel periodo che va dall’8 settembre 1943 alla liberazione di Marliana, avvenuta l’11 settembre 1944, occuparono i paesi montani.

Gli scatti narrano in ordine cronologico come si svolgeva il processo di acquartieramento, dall’arrivo dei soldati, all’identificazione di abitazioni idonee, al semplice vivere in comune ogni giorno. Sara Bonelli si interessa di fotografia sin dai tempi del Liceo, affiancando agli studi classici la passione per l’arte di fissare il tempo con la luce.

Dopo aver preso il diploma, si è iscritta alla Scuola Internazionale di Fotografia Apab di Firenze conseguendo la qualifica di fotografa professionista. Lavora nello studio fotografico Lenzi & Bonelli, collabora con società sportive, il Volley Aglianese, e testate giornalistiche locali. L’associazione culturale di ricostruzione storica “Ultimo Fronte 1945 – Die Leztze Front 1945” nasce dall’idea di alcuni amici accomunati dalla passione per la storia. Il gruppo si è rilevato subito unito e concorde nelle direzioni da prendere e si è immediatamente dotato di uno statuto e di un regolamento condiviso da tutti senza riserve. L’amicizia prima di tutto, la cortesia e l’educazione, la linea di condotta associazionistica coerente e democratica, sono quel che li distinguono.

“L’idea di riprodurre il periodo storico che va dall'Armistizio alla Liberazione mi è stata data dall’insieme di due fattori: la storia della mia famiglia e l’incontro con l’associazione Ultimo Fronte 1945, in occasione di una delle loro rievocazioni storiche – racconta Sara Bonelli –. Mia nonna ha spesso rievocato quei tempi, parlandomi di quando viveva a Marliana, il posto in cui sono cresciuta e dove tuttora abito. Inoltre i ragazzi di Ultimo Fronte si sono dimostrati subito aperti e volenterosi e devo dire che è stato davvero molto piacevole scattare le foto nel mio paese con un gruppo così fatto”. In bocca al lupo!