E' stato firmato in Regione l'accordo per l'erogazione di ammortizzatori sociali a favore degli oltre 130 lavoratori della Radicifil destinati a perdere il posto in seguito alla chiusura dell'azienda, produttrice di filati per calzetetria, annunciata alla fine dello scorso aprile
Pistoia, 14 luglio 2009 - E' stato firmato ieri in Regione l'accordo per l'erogazione di ammortizzatori sociali a favore degli oltre 130 lavoratori della Radicifil destinati a perdere il posto in seguito alla chiusura dell'azienda, produttrice di filati per calzetetria, annunciata alla fine dello scorso aprile.
L'accordo, sulla base di un'ipotesi fatta tra azienda e sindacati, prevede incentivi all'esodo (integrazione alla cassa integrazione) per un anno per i lavoratori ed impegna Regione, Comune e Provincia di Pistoia ad attivare attività di formazione e riqualificazione delle maestranze. L'accordo raggiunto tramite un'intesa fra azienda e sindacati e la mediazione della Provincia di Pistoia è stato approvato giovedì scorso dall'assemblea dei lavoratori con 8 voti contrari e 4 astenuti su 95 presenti.
''La Provincia attiverà tutti i canali di prassi per la formazione e la riqualificazione - ha commentato Paolo Magnanensi assessore provinciale al lavoro - Il nostro auspicio è di poter arrivare a possibili ricollocamenti, con l'apporto di tutte le parti''. ''Prendiamo atto dell'accordo raggiunto che, pur in presenza della chiusura di un'attività importante per l'economia pistoiese e dell'intera regione, offre nell'immediato una reale tutela del reddito dei lavoratori e, in prospettiva, lascia spazio ad un percorso in grado di far ripartire nell'area nuove attività produttive e nuova occupazione'', ha osservato Gianfranco Simoncini, assessore all'istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana che nel corso della vertenza era stata chiamata a svolgere un'attività di mediazione fra le parti.
Era iniziato con il timore della crisi l'inverno 2008/2009 all'Abetone ma complice la tanta neve e la politica dei prezzi fermi i risultati sono stati da record: raggiunti i 4.836.000 passaggi sugli impianti e ampiamenti superati uqelli delle stagioni passate. Gli incassi hanno superato i 7 milioni di euro