Cinquantaquattro pannelli fotovoltaici del valore di circa 45mila euro. E' questo il bottino dei ladri che hanno svaligiato un'azienda di materiale termoidraulico a Sant’Agostino. I responsabili della ditta si sono accorti del furto solo diversi giorni dopo
Pistoia, 4 settembre 2008 - Dovevano essere dei veri funamboli del furto, degli scalatori capaci di arrampicarsi a qualsiasi altezza pur mettere a segno il colpo progettato. Sicuramente erano ben organizzati e dotati di un’ attrezzatura di prim’ordine, i malfattori che hanno rubato 54 pannelli fotovoltaici per un valore di circa 45 mila euro dal tetto dell’Aqua.com Spa di via Gozzano.
Non hanno lasciato nessuna traccia visibile e probabilmente i responsabili dell’azienda di materiale termoidraulico di Sant’Agostino si sono accorti del furto soltanto a distanza di diversi giorni, dopo aver notato che l’inverter, il convertitore di energia dell’impianto, non dava più alcun segnale di funzionamento. "Avevamo messo i pannelli soltanto a maggio - racconta Damiano Bartoletti, direttore di Aqua.com, l’ex cooperativa Caiap - e funzionavano benissimo. Rientrati dalle ferie non abbiamo notato niente che non andasse. Poi dopo aver visto l’inverter fermo, siamo saliti all’ultimo piano e abbiamo visto che si erano portati via tutto". Agendo nel cuore della notte, i ladri sono saliti ad otto metri d’altezza utilizzando la scala che dal terrazzo del primo piano porta fino al tetto. Hanno smontato ad uno ad uno i 54 pannelli da dieci chili l’uno per poi caricarli su un mezzo e ripartire a tutta velocità, senza essere visti da anima viva, nemmeno dal metronotte di pattuglia nella zona.
"Volevamo collaudarli per poi cominciare a vendere questo tipo di impianti - prosegue Bartoletti - ma li utilizzavamo anche per mostrarli a potenziali acquirenti. Dopo aver speso un sacco di soldi per le pratiche e per essere all’avanguardia nel risparmio energetico, ci siamo trovati con un pugno di mosche. Pensare che non eravamo nemmeno assicurati", sospira. E per i responsabili della Aqua.com che hanno sporto denuncia ai carabinieri, non consola pensare che i ladri avranno vita difficile a rivendere pannelli registrati in un apposito registro con un numero di matricola. "O li portano all’estero o li riqualificano in qualche modo che non riusciamo ad immaginare. Ma intanto noi abbiamo perso un importante investimento - si commenta dall’azienda di via Gozzano -. Li dovessimo installare di nuovo, compreremo quelli con chip satellitare incorporato".
Sul furto ai danni del proprio associato, prende intanto posizione anche la Cna di Pistoia. "Installare pannelli fotovoltaici - commenta il direttore, Sergio Giusti - è difficile: limitazioni urbanistiche sugli impatti ambientali e procedure burocratiche per l’ottenimento dei permessi complicano non poco la vita delle azienda che li vogliano utilizzare. Se poi c’è anche il rischio che avvengano furti come quello della Aque.com, le politiche per il risparmio energetico rischiano di andare davvero in fumo".
Simone Trinci
Giovedì 4 settembre alle 17.30 in piazza Civinini al via un 'Pomeriggio quasi…musicale', col Gruppo Vacanze della Banda Borgognoni; giovedì 11, juke box senza dischi con la Jam session band della Banda Borgognoni. Musica anni Cinquanta Sessanta e oltre, il 18 settembre con 'I Barbieri'. Infine, giovedì 25 settembre 'Icchè viene, viene', con il Gruppo Spontaneo della Banda