Nel piano triennale della Regione sono stati varati interventi per la prima infanzia da 73 milioni di euro. Mentre una ricerca evidenzia che in Toscana il 28% dei bambini nella fascia di età fra 0 e 3 anni è in grado di trovare un posto all'asilo nido
Firenze, 19 agosto 2008 - In Toscana il 28% dei bambini nella fascia di età fra 0 e 3 anni (contro l'11 in Italia) è in grado di trovare un posto all'asilo nido o in uno dei servizi educativi creati per loro. Lo afferma in una nota l'assessore regionale a istruzione formazione e lavoro Gianfranco Simoncini, che interviene per commentare i risultati di una ricerca sui beni e servizi per l'infanzia della camera di commercio di Milano.
''La ricerca - aggiunge - evidenzia una crescita di questi servizi su scala nazionale. E' un dato positivo, cui la Toscana dà un contributo decisivo. Vorrei ricordare che nello scorso aprile abbiamo varato un piano triennale di interventi per la prima infanzia da 73 milioni di euro, con risorse di provenienza comunitaria, statale e regionale. Grazie a questo piano vogliamo raggiungere l'obiettivo del 33% fissato dall'Unione Europea per il 2010 e ridurre drasticamente le liste d'attesa''.
Il piano è già operativo e prevede, tra l'altro, la realizzazione di circa 60 nuove sedi di servizi per l'infanzia, 800 voucher per altrettante famiglie che hanno bambini in lista di attesa per il nido, 222 nuove sezioni per piccoli fra i 2 e i 3 anni, 35 nidi domiciliari, 300 nuovi posti per i servizi integrativi al nido tradizionale come i centri gioco, 6 asili nido aziendali. Si tratta di nuovi interventi che daranno risposta a 6500 bambini in più rispetto agli attuali utenti. ''Anche in virtù di questo piano - conclude Simoncini - potremo potenziare cosi' un settore ritenuto cruciale per garantire ai piccoli cittadini della Toscana opportunita' educative adeguate alla loro età, costruendo così una regione sempre più a misura di bambino e di bambina''.
Ad animare 'Musica e arte sotto le stelle' ecco in cartellone il 21 agosto il concerto di Renzo Arbore. Insieme all'orchestra italiana, con fisarmoniche, percussioni e chitarre, il cantante si esibirà alla Fortezza Vecchia con la sempre viva canzone napoletana