Il ritorno in Italia di Giuliano Paganini, l'agromomo pistoiese sequestrato in Somalia per oltre due mesi, è atteso tra due giorni. La figlia: "E' ancora a Nairobi, non arriverà giovedì, speriamo di vederlo venerdì"
Pistoia, 6 agosto 2008 - Cresce l'attesa dei familiari per il rientro di Giuliano Paganini, l'agronomo pistoiese liberato, dopo oltre due mesi di sequestro in Somalia. "Io e mia madre abbiamo con la valigia pronta in attesa di partire per Roma. Prima speravamo che il babbo rientrasse domani ma visto che non sara' così confidiamo nel suo ritorno per venerdi'''. A parlare è Valentina, la figlia di Giuliano Paganini, di Pistoia uscito dall'incubo del sequestro dopo più di due mesi insieme all'infermiera Iolanda Occhipinti.
Paganini è al sicuro nell'ambasciata italiana di Nairobi, ma la data del suo rientro in Italia non sembra ancora definita, come confema la figlia: ''Sono riuscita a parlare con mio padre - ha aggiunto -e sta bene". Paganini, che ieri era riuscito a scambiare due parole solo con la moglie oggi ha sentito anche Valentina: "Papà mi ha detto che non rientrerà domani, senza però aggiungere altro''. Venerdì sembra il giorno più probabile fissato per il suo rientro.
La tradizione si rinnova. Il 10 agosto, nella chiesa di San Michele Arcangelo di Treppio, prenderà il via la 'Settimana della musica'. L'iniziativa, giunta alla IX edizione, prevede tre concerti e rientra nel ricco programma annuale dei vespri d'organo, promosso in diverse chiese della Provincia