Alla Recoplast, azienda che si occupa di raccolta differenziata Il problema, sono a rischio 44 posti di lavoro. Secondo le rappresentanze sindacali dell’azienda (Cisl e Cgil) "il problema è strutturale ed economico"
Pistoia, 24 luglio 2008 - Recoplast in liquidazione, a rischio 44 posti di lavoro, di cui circa il 60% donne (età media 45 anni), il 30% dipendenti extracomunitari (quasi tutti maschi) e circa il 10% uomini italiani.
Sembra incredibile che debbano andare a casa i dipendenti di una ditta che ricicla plastica e vetro, mentre sono in corso politiche per aumentare raccolta differenziata e riciclaggio. Il problema, secondo quanto riferito dalle rappresentanze sindacali dell’azienda (Cisl e Cgil), è strutturale ed economico. "Il lavoro c’è - spiega Marcello Familiari (Femca-Cisl) - la questione è nelle carenze strutturali ed economiche. Nel settembre 2005 i lavoratori scioperarono per le condizioni igienico sanitarie pessime. L’azienda iniziò ad ottemperare alle richieste, ma persistevano i problemi e fu chiesto l’intervento della Provincia di Pistoia, la quale, con Asl e Arpat sollecitò la ditta a completare le opere sugli impianti ed a migliorare le condizioni lavorative dei dipendenti. L’azienda dette disponibilità, ma di fatto non ha attuato quanto previsto, così la Provincia nella seconda metà del giugno scorso ha disposto la chiusura".
Continua Biagio Acerno (Filcem-Cgil): "La Provincia inizialmente bloccò tutte le lavorazioni e alcuni dipendenti rimasero a casa per 8-10 giorni. Nel frattempo e in accordo con la Provincia, altri lavoratori furono impiegati per rendere il luogo igienicamente dignitoso, anche perché tra le prescrizioni c’era la rimozioni di materiali. Dopo il sopralluogo dell’Asl e viste le ripercussioni negative su raccolta e smaltimento di plastica e vetro a livello locale e regionale, la Provincia ha disposto la riapertura". Alcune dipendenti che fanno parte della Rsu aziendale, riferiscono però che la società che forniva i cassoni ha cessato la fornitura e che una quindicina di dipendenti è stata messa improvvisamente in ferie. Altri erano in ferie programmate. Ora lavorano solo gli impiegati e 5 o 6 operai.
"Il problema serio è che la Recoplast è in brutte condizioni economiche - spiegano Familiari e Acerno - l’ultimo bilancio è in perdita. La ditta è in liquidazione dall’inizio di luglio. Se non c’è un acquirente o non si concretizzano determinati accordi è a rischio chiusura". Per la Rsu è inaccettabile che perdano il posto di lavoro gli addetti di un settore che dovrebbe essere in crescita. "Abbiamo forti preoccupazioni, ma se nel tessile si potrebbe accettare – commentano Erika Frosini (Cgil) e Anna Maria Clemente (Cisl) - è assurdo nel nostro settore, visto che gli obiettivi regionali prevedono incremento della differenziata e del riciclo".
Piera Salvi
A tutta musica jazz venerdì 25 luglio (21.30), nel parco di villa 'La Màgia' a Quarrata con il pianista Danilo Rea (nella foto), uno dei più accreditati musicisti italiani del settore. L'artista romano sarà accompagnato dall’'Orchestra Modigliani'