Pisa, venerdì 10 novembre 2017 - «Pisa-Livorno lontano dall'Arena? Ho sentito il prefetto e il questore quasi tutti i giorni ultimamente, ossia le istituzioni cui competono le decisioni di ordine pubblico e sicurezza per Pisa-Livorno e l'ipotesi del campo neutro non mi è mai stata ventilata, nemmeno alla lontana». Cade dalle nuvole anche l'assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Serfogli sulla possibilità di disputare la partita più attesa da tutta la tifoseria lontano dall'Arena Garibaldi, prospettiva ipotizzata due giorni fa da un dirigente della società amaranto e ripresa da alcuni organi d'informazione. «Non scherziamo per favore – taglia corto l'assessore -: le sedi istituzionali in cui prendere una decisione del genere sono il Gos della Questura che si riunirà venerdi e la commissione prefettizia di vigilanza sui pubblici spettacoli. Per quanto ne so, comunque, la discussione verterà soprattutto sulla possibilità o meno di ampliare la capienza dello stadio per il derby, non certo di spostare la partita altrove».

Taglia corto anche il presidente del Pisa Giuseppe Corrado: «Mai sentita un'ipotesi del genere, comunque, non vedo proprio il motivo per cui la partita debba disputarsi in campo neutro» dice a La Nazone. A parlarne con gli organi d'informazione, in effetti, è stato solo un dirigente di Livorno al termine di un incontro informale convocato dalla questura della città della Torre e a cui hanno preso parte rappresentanti di entrambe le società. Tutto nasce, come è noto, dai problemi di capienza dell'Arena Garibaldi e dalla richiesta del Livorno di avere almeno 1.500 biglietti per i propri tifosi, più del triplo rispetto a quelli che possono essere ospitati nello spicchio di Curva Sud destinato alle tifoserie avversarie.

La richiesta di aumentare la capienza, peraltro, era stata formulata la settimana scorsa anche dagli ultras del Pisa.Ad oggi, infatti, l'Arena può ospitare un massimo di 8.500 spettatori: tre mila in gradinata, 2.600 circa in tribuna, 400 nel settore ospiti e 2.500 in Curva Nord, feudo dell tifoseria pisana, settore già un po' troppo “stretto” per la passione della tifoseria quando poteva contare su circa 3.300 posti e ulteriormente rimpicciolitosi dopo la chiusura del cosiddetto “curvino” per problemi di adeguamento alla normativa antisismica. I margini d'azione, in vero, sono risicati: l'obiettivo, nient'affatto semplice da centrare, sarebbe quello di aggiungere almeno altri 1.500 posti: un migliaio in pi nei due settori più popolari frequentati dalla tifoseria pisana (curva nord e gradinata) e le metà o poco meno in quello riservato ai livornesi. A quel punto l'Arena, almeno per il derby, potrebbe tornare ad una capienza di circa dieci mila spettatori, la stessa i due stagioni fa. Comunque poco per una partita che, quando è stata aperta a tutti senza restrizioni, ha portato sugli spalti anche venti mila persone. Ma qualcosa in più e meglio degli attuali 8.500. Riuscirvi, però, non sarà cosa semplice e scontata.