Pisa, 4 febbraio 2018 - «La categoria? Proprio non ci ho badato: ho guardato solo alla serietà della società e il calore della tifoseria. Ecco perché ho scelto Pisa senza tentennamenti, nonostante avessi diverse proposte anche dalla serie B». Parole e musica di Jonathan Alexis Ferrante (23 anni), il colpo di mercato last-minute del Pisa, arrivato a una manciata di minuti dalla chiusura delle trattative e dopo che era naufragata la trattativa con il Foggia per portare in nerazzurro Mazzeo. «Il piano B» per usare le parole di Raffaele Ferrara a cui il responsabile dell’area tecnica nerazzurra, comunque, aveva già cominciato a lavorare da un paio di settimane. «Se non ci fossimo mossi per tempo, sicuramente non saremmo riusciti a prenderlo visto che alla porta del Brescia avevano bussato anche due club di serie B» ha spiegato. Rivelando anche come l’arrivo di Ferrante vada collegato pure all’approdo in nerazzurro di Lisi, l’esterno di centrocampo fortemente richiesto da Pazienza: «Avevamo già bloccato il giocatore per la prossima stagione, ma l’allenatore ha chiesto di portarlo subito in nerazzurro e a quel punto avevamo completato la lista degli over e ci siamo trovati a un bivio: o prendere un attaccante giovane ma con già una certa esperienza in categoria superiore oppure tagliare qualcuno degli elementi di maggiore esperienza che avevano a disposizione, cosa che non volevamo fare».

Così, oltre a Ferrante, è approdato in nerazzurro anche Francesco Lisi (29): «Ho spinto moltissimo per lasciare subito lo Juve Stabia e sono contento che, alla fine, questo desiderio sia stato esaudito. Il gradimento dell’allenatore? Mi fa molto piacere, ma spero di ripagarlo sul campo: come collocazione tattica sono un esterno che può giocare su entrambe le fasce». Con lui sono arrivati anche i giovani Cagnano (20), Setola (19) e Petruccelli (19), quest’ultimo assente dalla presentazione ufficiale perché impegnato con le visite mediche. «Sono un terzino sinistro che, all’occorrenza, può giocare anche sull’altra corsia e che non disdegna la conclusione dalla distanza» ha detto il primo, cartellino di proprietà dell’Inter ma nella prima parte della stagione in forza al Santarcangelo. «Sono un difensore esterno che predilige la fascia destra – ha detto, invece, Setola -. Non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura: voglio mettere in difficoltà il mister per trovare più spazio possibile».