Pisa, sabato 25 marzo 2017 - Se qualcuno non fosse ancora stato sicuro della salute cagionevole dell'Arena Garibaldi, ha potuto chiarirsi le idee giovedì mattina intorno nove. Quando, allertati dall'amministrazione comunale, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire al capezzale dello stadio cittadino per un problema di «dissesto statico»: due ore di lavoro, con tanto d'intervento dell'autoscala, per rimuovere «alcune porzioni d'intonaco e copriferro pericolanti nella zona della gradinata e della Curva Sud».

L'intervento, comunque, non avrà ripercussioni sulla capienza dei due settori ma racconta parecchio delle condizioni in cui versa lo stadi cittadino. Un tema cal centro della lettera aperta alla tifoseria da parte del presidente Corrado: «Siamo consapevoli delle condizioni in cui versa l’Arena Garibaldi dal giorno in cui ci siamo recati allo stadio per un sopralluogo prima della acquisizione della società – scrive il patron nerazzurro -: in quell'occasione abbiamo compreso come lo stadio fosse uno degli aspetti più critici a cui porre rimedio tanto che per ottenere l’agibilità decaduta alla fine del 2016 abbiamo effettuato ingenti lavori, che si sono andati a sommare a quelli già compiuti da Stefano Nesi di Ngm. Da quel momento numerosi altri interventi si sono resi necessari per adempiere alle normative imposte dalle autorità di sicurezza ma purtroppo i nostri sforzi potranno solo garantire l'utilizzo dello stadio alle attuali condizioni – ha proseguito Corrado -: così già alla fine di gennaio abbiamo presentato al comune la nostra idea per la ristrutturazione dello stadio e avviato la progettualità, con grande trasparenza, nel rispetto di tutte le indicazioni dettate dalla legge, pur avendo dovuto superare qualche intoppo burocratico e politico di troppo Crediamo che la nostra proprietà non possa fare di più di quanto fatto fino ad oggi: come presidente del Pisa, sarò orgoglioso di passare all’esterno della Curva Nord domenica alle 14 e salutare chi ha deciso di restare fuori dallo stadio per manifestare la propria insoddisfazione – ha sottolineato Corrado -. Con l’anima resterò fuori con questi tifosi anche durante la partita, ma con il corpo e il cuore non potrò fare a meno di entrare e stare vicino alla squadra in una partita molto importante per il nostro cammino in campionato».

Gli ultras comunque, oggi alle 14.30 si sono dati appuntamento all'Arena Garibaldi per sostenere la squadra nella rifinitura alla vigilia del derby. Confermata anche la diretta televisiva su Rai Tre in tutto il territorio regionale.