Pisa, 28 gennaio 2017 - E' uscito "Catene", il nuovo video e singolo firmato dai pisani The zen Circus, primo estratto da “Il fuoco in una stanza", il disco di inediti in uscita il 2 marzo per Woodworm Label/La Tempesta.

“Catene" arriva dopo il successo dell’ultimo disco, “La Terza Guerra Mondiale” e 66 date in tutta Italia in 10 mesi, per oltre 98.000 presenze. Prendendo come spunto il testo del brano, il video parla in maniera delicata e non convenzionale della morte e dei legami affettivi: l’anziana donna protagonista intraprende un metaforico “viaggio premorte” in compagnia di un insolito Caronte, che la condurrà all’ultimo saluto ai propri cari e verso il suo ultimo show.

GLI ZEN CIRCUS PARLANO DEL VIDEO E DEL SINGOLO:

Ci sono catene più o meno invisibili che ci uniscono, nel bene o nel male.  A volte siamo noi con le nostre azioni a spezzarle, altre, invece, è madre natura con le sue leggi marziali.  Guardandoci allo specchio quello che vediamo è la somma di tutte queste catene, perché è negli altri che ci riconosciamo, volenti o nolenti. Per quanto egoisti, solitari ed individuali siamo, resteremo parte di una famiglia, riunita in un infinito pranzo di natale. “Catene” apre la tracklist de “Il fuoco in una stanza”, e non poteva essere altrimenti. ​

Gli Zen Circus sono un punto di riferimento della scena indipendente italiana: in 18 anni si sono costruiti una credibilità condivisibile da pochissimi altri artisti nostrani, grazie all’attività live più urgente e di qualità che si possa immaginare (oltre 1.000 concerti) e al successo di tutti i dischi pubblicati (9 album e un ep). Il loro talento è stato riconosciuto anche da importanti artisti internazionali, che hanno scelto di collaborare con loro, come i Violent Femmes, i Pixies e i Talking Heads. Con l’ultimo album, “La Terza Guerra Mondiale”, gli Zen Circus hanno superato tutti i loro record, entrando direttamente al 6°posto della Classifica FIMI/Gfk dei dischi più venduti in Italia, aumentando la loro già ampissima fanbase e incantando la critica, che li aveva sempre premiati.