Cascina (Pisa), 7 dicembre 2016 - Il Pd tira le somme di sei mesi di amministrazione della Lega Nord. Da zero a dieci, il voto? Naturalmente zero su tutta la linea.

“L’amministrazione del territorio, portata avanti in questi 6 mesi dal sindaco Ceccardi e la sua giunta, è disastrosa - spiega Cristina Conti, segretario del Pd Cascina -. Dichiarano ‘no ai profughi’, per poi vedere il prefetto che manda migranti in luoghi dove ci può esser accoglienza al di là di quanto voluto dal sindaco. Cacciano 14 persone dello Sprar gridando vittoria, quando in realtà mandano via persone che hanno ricevuto lo status di rifugiato".

"Sparano a zero sulla Città del Teatro affossandolo ancora di più - continua -. Dichiarano di non voler portare avanti i progetti che la passata amministrazione aveva fatto per le scuole, e non mettono in piedi altro lasciando così che presto la domanda di aule supererà l’offerta. Si vantano di aver fatto un bando sui contributi per l’affitto favorevole ai cascinesi che vivono sul territorio da molti anni, poi guardando le graduatorie ci si accorge che le modifiche tanto vantate non sono state applicate".

Dice ancora: "Cancellano il progetto ‘Gioco Sport a scuola’ e chiedono alle associazioni sportive di partecipare gratuitamente dando così la possibilità di farlo a quelle virtuose e svuotando di significato il progetto. Attaccano addirittura un prete, don Elvis perché accoglie in chiesa dei cristiani! Ma cosa vogliono fare? Quale futuro vogliono per Cascina?”.

“Il fil rouge di questa amministrazione è di svalutare il passato ma senza un programma politico a lungo termine - aggiunge Lorenzo Ragaglia, capogruppo consiliare del Pd -. E’ facile attaccare, molto meno lo è governare. Dopo tutti questi mesi, vorremo poter fare l’opposizione, discutere dei progetti che ci vengono presentati in consiglio comunale e così via. Ma il loro obiettivo principale, a questo punto, è delegittimare la parte politica che ha perso”.