Pisa, 13 ottobre 2017 - Il PisaBook Festival vompie 15 anni ed è sempre “indie”. Dal 10 al 12 novembre 2017 torna la prima fiera nazionale degli editori indipendenti.

Un’aria internazionale si respirerà, come sempre, al Palazzo dei Congressi di Pisa che ospita il classico appuntamento d’autunno con le proposte degli editori indipendenti. Dopo l’Irlanda, che l’anno scorso ha dato il suo brillante tocco di verde all’arcobaleno del Pisa Book Festival, sarà la Finlandia il Paese ospite d’onore dell’edizione 2017. Con la giovane promessa Riikka Pulkkinen, la popolarissima Rosa Liksom, l’affascinante Tuomas Kyrö e le misteriose trame di Minna Lindgrenn, per tre giorni ci si potrà tuffare nelle atmosfere incantate del Nord Europa. Per gli amanti del giallo, il PBF ospiterà una sezione speciale di Tartan Noir: in collaborazione con Creative Scotland, direttamente dalla Scozia, Louise Welsh e Denise Mina presenteranno i loro ultimi eccitanti thriller.

Fra le novità di quest’anno ci sarà anche l’inaugurazione di un ciclo internazionale di grande attualità; in collaborazione con Parataxe di Berlino, il PBF accenderà i riflettori su due scrittori che animano la scena letteraria della capitale tedesca: la siriana Rasha Abbas e il russo-americano Eugene Ostashevsky. A conferma della sua vocazione europea, il primo regalo per il PBF in questo speciale compleanno arriva da Bruxelles.

Per i prossimi due anni, il Pisa Book Festival rappresenterà l’Italia nel progetto Cela (Connecting Emerging Literary Talents) che coinvolge sei Paesi europei (Spagna, Olanda, Belgio, Romania, Portogallo e, naturalmente, l’Italia) e partner come BookTailor, Wintertuin, DeBuren, Escuela de Escritores, Cinepub, Passaporta. Il progetto, che nella passata primavera ha vinto il bando di Europa Creativa, è un programma unico che riunisce in una grande rete giovani talenti del mondo del libro, offrendo loro l’opportunità di una carriera internazionale. Si tratta di un percorso biennale riservato a 24 giovani traduttori, 18 scrittori e 6 literaryprofessionals.

La prima tappa del Ceka partirà da Pisa, dove tre giovani scrittori e un literaryprofessional, saranno ospiti del Pisa Book Festival per un writer in residence programme di due settimane. Durante i tre giorni della manifestazione, poi, i 24 giovani traduttori del programma potranno seguire i seminari del Translation Day con esperti professionisti del mondo del libro. E ancora i giovani saranno fra i protagonisti di questa quindicesima edizione del Pisa Book Festival: in contemporanea con le presentazioni delle case editrici e con le interviste ai big ospiti della manifestazione, gli studenti delle scuole pisane saranno chiamati a indossare per tre giorni i panni di giornalisti-presentatori, introducendo i visitatori fra le pagine di libri scelti e letti da loro.

Promosso e sostenuto da Fondazione Pisa, Fondazione Palazzo Blu e Comune di Pisa, ideato e diretto dall’editrice Lucia Della Porta, il Pisa Book Festival si è ritagliato in quindici anni un ruolo di primo piano nel panorama delle fiere letterarie nazionali. Creato nel 2003 per promuovere lo Slow Book di Alfredo Salsano, il libro lento che doveva durare nelle librerie, si è affermato come il primo e più importante salone nazionale del libro organizzato in Toscana e dedicato alle case editrici indipendenti. Il PisaBook Festival è una vetrina privilegiata per la circolazione del libro e una importante fiera letteraria, grazie a un programma ricco e diversificato, con ospiti nazionali e internazionali.

Info su www.pisabookfestival.com