Pisa, 12 settembre 2017 - Un allievo di cui la Scuola va fiera. E' Carlo Azeglio Ciampi e la Normale - a un anno dalla scomparsa dell'ex Presidente della Repubblica -  non poteva che dedicargli una giornata.  

Il suo attaccamento alle istituzioni repubblicane; la dedizione e la competenza che tutti gli riconoscono nello svolgimento degli incarichi ricoperti prima in Banca d’Italia e successivamente come Presidente del Consiglio e Presidente della Repubblica, sono stati sempre accompagnati da una profonda umanità, dal confronto aperto e leale con gli altri, dal profondo rispetto per le istituzioni repubblicane.

Su iniziativa del Direttore Vincenzo Barone e degli allievi, la Scuola dedicherà alla figura di Ciampi una giornata di studi e approfondimenti, con storici ed economisti, per ripercorrere l’itinerario della vita di Ciampi, dagli anni di studio in Piazza dei Cavalieri a Pisa (tra il 1937 e il 1941 fu allievo nella Classe di Lettere del corso di Filologia classica e letteratura greca), al lavoro nella Banca d’Italia (in cui, entrato come semplice impiegato, divenne Governatore nel 1979), per passare poi all’impegno nella vita istituzionale del Paese, di cui è stato Presidente del Consiglio (1993-1994), ministro del Tesoro (1996-1999), Presidente della Repubblica (1999-2006).

Sabato 16 settembre, a partire dalle 9.15, interverranno nel Palazzo della Carovana, oltre allo stesso Barone, Pierluigi Ciocca (dal 1995 al 2006 vicedirettore della Banca d’Italia: Carlo Azeglio Ciampi e la Banca d’Italia ), Guido Crainz (autore di molti volumi sugli ultimi anni dell’Italia repubblicana: La crisi della repubblica dei partiti e il governo Ciampi), Umberto Gentiloni Silveri (storico contemporaneo autore, tra gli altri, del libro: “Contro scettici e disfattisti. Gli anni di Ciampi, 1992-2006”: Carlo Azeglio Ciampi un itinerario nella crisi della Repubblica), Daniele Menozzi (storico contemporaneo della Scuola Normale), Mauro Moretti (storico contemporaneo dell’Università per Stranieri di Siena: “Quelli più anziani di me erano già politicamente orientati”. Su Carlo Azeglio Ciampi e la Normale), Giorgio Piras (docente di Lettere Classiche alla Sapienza di Roma: Ciampi classicista), Salvatore Settis (storico dell’arte e direttore della Normale dal 1999 al 2010, che con Ciampi conservò sempre un rapporto di reciproca stima e cordialità: Ciampi: filologia e politica), Maurizio Viroli (studioso di filosofia politica, professore emerito all’Università di Princeton: Il patriottismo di Carlo Azeglio Ciampi). Porteranno il loro saluto e un contributo anche il Presidente dell’Associazione Amici della Scuola Normale, Giuliano Amato; un rappresentante dell’Associazione Normalisti, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il sindaco di Livorno Filippo Nogarin.

Nel pomeriggio i lavori proseguiranno alle ore 15.00 con una tavola rotonda dedicata all’Europa, a cura degli allievi della Scuola Normale: “La democrazia in Europa: prospettive sull’Unione“. Parteciperanno alla discussione Marco Meriggi (storico delle istituzioni politiche dell’Università di Napoli “Federico II”, coautore di “World History. Le nuove rotte della storia”), Carlo Galli (storico del pensiero politico dell’Università di Bologna e deputato della Repubblica, autore di “Democrazia senza popolo. Cronache dal parlamento sulla crisi della politica italiana”), Geminello Preterossi (studioso di filosofia politica dell’Università di Salerno e autore di “Ciò che resta della democrazia”), Salvatore Biasco (docente di economia internazionale all’Università di Roma “La Sapienza” e autore di “Regole, Stato, uguaglianza. La posta in gioco nella cultura della sinistra e del nuovo capitalismo”) e Giuliano Amato.

In apertura della tavola rotonda, allievi della Scuola presenteranno il progetto “Agenda. Rethinking European Democracy“, rete europea di analisi e discussione delle trasformazioni della democrazia