180 editori hanno proposto i nuovi titoli appena stampati e in anteprima le novità più significative
Pisa, 24 ottobre 2011 - Si è chiuso ier il Pisa Book Festival che da venerdì ha animato il Palazzo dei Congressi e la Stazione Leopolda di Pisa con il meglio dell'editoria indipendente. Protagonisti dell'evento i 180 editori che hanno proposto i nuovi titoli appena stampati e in anteprima le novità più significative.
A inaugurare la manifestazione è stato il Premio Nobel per la letteratura nel 2000 Gao Xingjian, scrittore esule cinese ora naturalizzato francese. La sua presenza si è inserita fra gli eventi dedicati al Paese ospite, che quest'anno è stato appunto la Francia. Al festival sono stati ben 300 gli eventi divisi tra conferenze, laboratori per grandi e piccoli, seminari per gli addetti ai lavori e un Caffè Internazionale per gli incontri con gli autori. Il Pisa Book Festival ha mantenuto, come ogni edizione, la possibilità di entrare in modo totalmente gratuito, un modo per avvicinare i giovani alla lettura.
Interessanti le parole di Antonietta Sanna, responsabile Paese ospite, che afferma come quella francese sia una “letteratura mondo”, ovvero "una lingua di accoglienza e attraverso la Francia daremo uno sguardo complessivo a tutto il Mediterraneo".