Pisa, 6 febbraio 2018 - E' la Scuola Sant’Anna il 'motore' dell’aggiornamento professionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con particolare riferimento alle competenze di tipo manageriali e per la gestione delle risorse umane: a questi due temi è stato dedicato un corso di alta formazione, che rientra in un quadro più ampio di iniziative nei campi della formazione e della ricerca, con particolare attenzione ai temi della prevenzione.

L'annuncio è arrivato dai massimi rappresentanti delle due istituzioni, in occasione dell’incontro ospitato alla Scuola Superiore Sant’Anna, per formalizzare la collaborazione con il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco su temi di ricerca e formazione di interesse comune. La partnership è stata formalizzata attraverso la convenzione firmata dal rettore della Scuola Superiore Sant’Anna Pierdomenico Perata e dal capo del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Gioacchino Giomi.

All’incontro hanno partecipato inoltre – per la Scuola Superiore Sant’Anna - il delegato all’alta formazione e direttore dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna Andrea de Guttry, il docente di finanza aziendale all’Istituto di Management Roberto Barontini e - per i Vigili del Fuoco - il direttore centrale per la formazione Emilio Occhiuzzi, il comandante provinciale di Pisa Ugo d’Anna.

Grazie a questa collaborazione, la Scuola Superiore Sant’Anna ha già organizzato una prima edizione del corso di alta formazione, con il coordinamento scientifico di Roberto Barontini, intitolato “Processi decisionali e Leadership”, a cui hanno preso parte dodici ingegneri del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Il corso è servito a prepararli per il ruolo dirigenziale, per assumere la responsabilità di un comando provinciale, dopo aver accumulato un’esperienza lavorativa di circa 20 anni. Sono adesso previste nuove iniziative di alta formazione, per proseguire nell’opera di aggiornamento professionale degli appartenenti al corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.

“I Vigili del Fuoco sono uno dei tanti corpi dello Stato – ha commentato Pierdomenico Perata - che ha dimostrato fiducia verso la Scuola Superiore Sant’Anna, rivolgendosi ad essa per attività di alta formazione e di aggiornamento professionale. Auspico che quest’accordo possa portare ad una sempre più ampia collaborazione anche in altri ambiti, come quello della ricerca: la Scuola Superiore Sant’Anna è infatti impegnata in attività di ricerca per la gestione delle emergenze. Non mancano quindi i settori di comune interesse, per avviare iniziative congiunte”.

“È un onore essere ospiti alla Scuola Superiore Sant’Anna – ha sottolineato Giacchino Giomi - eccellenza riconosciuta a livello mondiale per formazione e ricerca. L’accordo sancisce una collaborazione nel campo della formazione dei dirigenti dei Vigili del Fuoco e non soltanto quelli apicali. Il primo corso di alta formazione, già svolto, ha rappresentato un’esperienza positiva per i Vigili del fuoco che vi hanno preso parte e che sono stati nominati dirigenti di recente. Abbiamo condiviso l’idea della formazione continua: il ruolo di dirigente dei Vigili del Fuoco richiede una preparazione adeguata per far fronte a numerosi oneri. Un dirigente si occupa di questioni amministrativo-contabili, di prevenzione, di gestione delle risorse umane, di rapporti con i sindacati e, soprattutto, di comando delle strutture di soccorso, sia ordinario sia per grandi calamità. In quest’ultima materia di recente il decreto legislativo 1 del 2018 ha assegnato ai Vigili del Fuoco il ruolo di coordinatori nelle emergenze di tutte le forze di protezione civile. Pertanto, un dirigente deve avere sempre maggiori competenze, in diversi campi, anche quello del management. La collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna può estendersi ad altri campi. I Vigili del Fuoco hanno voglia di interloquire sulla ricerca e sulla sperimentazione mettendo a disposizione le loro banche dati e le risorse presenti in centri di ricerca come quello di Capannelle e nelle nostre scuole di formazione dei Vigili del Fuoco”.

“Ringrazio i Vigili del Fuoco – ha ricordato Roberto Barontini - per l’accordo raggiunto. Il primo corso di formazione è stato un successo anche secondo noi docenti, che si sono confrontati con partecipanti dall’ottima preparazione. Esprimo la mia soddisfazione per l’enfasi data al tema del management ma sottolineo le grandi opportunità nate da questo accordo anche per altri settori di formazione e ricerca per il Sant’Anna”.

“I rapporti fra la Scuola Superiore Sant’Anna e i Vigili del Fuoco – ha aggiunto Andrea de Guttry - si sono avviati da tempo. Da anni è in atto una proficua collaborazione nella formazione della protezione civile europea e dei Vigili del Fuoco impegnati all’estero. Notevole anche il progetto di ricerca finanziato a livello europeo per la simulazione dell’esplosione di una bomba cosiddetta ‘sporca’”. “Ringrazio la Scuola Superiore Sant’Anna – ha concluso Emilio Occhiuzzi - per le tempistiche adottate e per l’organizzazione del corso. Molto positivo è il rapporto instaurato con l’Istituto di Management. Adesso possono aprirsi nuove opportunità di collaborazione anche in riferimento all’utilizzo di sistemi robotici”.