Pisa, 1 dicembre 2017 -  Calano le tariffe. Su istanza del concessionario, la Giunta comunale ha deliberato i nuivi prezzi per gli abbonamenti al People Mover. L’obiettivo è di incentivare l’utilizzo dei due parcheggi scambiatori, intercettando i tanti pendolari che studiano o lavorano a Pisa: lasciare l’auto in uno dei parcheggi del People Mover, utilizzando poi la navetta per raggiungere il centro o l’aeroporto, da oggi sarà ancor più conveniente.

L’abbonamento mensile per parcheggio più una persona passa da 45 euro a 30 euro. Diminuiscono anche gli abbonamenti relativi al car pooling, per chi condivide l’auto con amici, colleghi o conoscenti, con costi a persona che non superano i 24 euro al mese per parcheggiare un’auto e viaggiare tutti, andata e ritorno, con il People Mover.

Inoltre è stato introdotto un abbonamento per coloro che fruiscono con regolarità del People Mover tra la stazione e l’aeroporto, ad esempio per i tanti lavoratori dello scalo: il costo di questa tipologia di abbonamento è di 20 euro al mese. Infine, la maggiore novità, attesa da molti residenti pisani. Dal primo di dicembre sarà possibile per ogni residente acquistare fino a 6 biglietti al mese al costo di 1,20 euro  invece di 2,70 euro.

E’ allo studio, con l’obiettivo di attivarla nei primi mesi del 2018, una modalità operativa più agevole: il Comune di Pisa promuoverà l’integrazione tariffaria tra il People Mover ed il trasporto pubblico locale, favorendo l’accordo tra Pisamover e CTT Nord per la progressiva armonizzazione dei titoli di viaggio: in pratica sarà possibile utilizzare la card digitale di CTT Nord anche per accedere al People Mover, alle stesse tariffe dei bus urbani. La novità coinvolgerà anche i dipendenti pubblici, a partire da quelli del Comune. Gli abbonamenti per i dipendenti di Palazzo Gambacorti saranno i primi a poter sfruttare tariffe ancora più vantaggiose (20 euro al mese per parcheggio e navetta). Nelle prossime settimane sarà poi convocato dal Comune il tavolo tra le istituzioni e le organizzazioni cittadine per stimolare gli altri enti e associazioni a fare altrettanto per i propri dipendenti o iscritti.

Lo scopo è di trasferire una parte del trasporto che adesso avviene in auto, verso il People Mover, per ridurre il numero delle auto in centro e quindi migliorare la qualità complessiva dell’aria, dell’ambiente e della vita in città.