Pisa, 7 fìdicembre 2017 - Con un tombino hanno sfondato la vetrina di una tabaccheria, ma l'azione è stata notata da un passante che stava portando a spasso il cane e che ha immediatamente avvertito il 113. Così due giovani bosniaci, 18 e 20 anni, sono stati arrestati dalla polizia poco dopo, al termine di un inseguimento lungo le strade a ridosso del centro di Pisa.

L'episodio è avvenuto intorno alla mezzanotte di ieri. Il giudice, davanti al quale sono poi comparsi oggi per il processo per direttissima, ha disposto nei loro confronti la custodia cautelare in carcere. I due stranieri sono sospettati di avere compiuto altri furti analoghi in altri negozi pisani negli ultimi 10 giorni: in almeno tre circostanze sono stati usati tombini per infrangere le vetrine e introdursi all'interno degli esercizi commerciali. La scorsa notte i due dopo avere sfondato la vetrata sono fuggiti con un registratore di cassa contenente circa 400 euro in monete, scappando a bordo di una Fiat Panda risultata rubata in città poco prima. Dopo essere stati intercettati da una volante hanno proseguito la fuga con una serie di manovre pericolose per poi fermarsi dopo avere sbandato e urtato un camion in sosta: i due hanno tentato anche la fuga a piedi e ingaggiato una colluttazione con gli agenti prima di essere ammanettati. Addosso avevano un coltello e arnesi per lo scasso. Sono stati denunciati anche per ricettazione perché hanno usato un'auto rubata.