Pisa, 1 dicembre 2017 - Lei ha 20 anni e un anno fa decide di troncare quella relazione che, all’inizio, le aveva fatto battere il cuore. Credeva di aver trovato il cavaliere che ogni ragazza è abituata a sognare; ma quando ha deciso di lasciarlo, lui non si è comportato affatto da cavaliere. Ha iniziato a perseguitarla e a vessarla perché non voleva rassegnarsi alla fine della loro relazione. Questa la versione della giovane che risiede a Pontedera e che ha accusato il suo ex fidanzato di stalking e di violenza sessuale.

Lui si difende e ripete che si tratta soltanto di fatti inventati dalla ragazza. Ieri, davanti al gup del Tribunale di Pisa, il difensore del giovane, che ha 19 anni e risiede a Pisa, ha chiesto il rito abbreviato; la discussione è stata così rinviata al prossimo 3 luglio. La giovane, attraverso il suo avvocato, si invece è costituita parte civile.

La storia d’amore finisce in tribunale nell’inverno di quest’anno, quando la ventenne decide di denunciare l’ex fidanzatino che da sei mesi la perseguiterebbe. Gli episodi contestati al ragazzo sarebbero difatti concentrati in questo arco di tempo subito successivo alla fine della relazione.

La pontederese aveva difatti voluto mettere fine al loro rapporto e il giovane avrebbe così iniziato a importunarla con messaggi e telefonate, facendosi trovare nei luoghi in cui c’era anche lei.

Una sequela di episodi e di altri momenti vissuti traumaticamente dalla ragazza che, nell’inverno appena trascorso, l’ha spinta a denunciare il suo ex innamorato e ad accusarlo finanche di violenza sessuale. Lui rigetta, attraverso il suo avvocato, tutte le accuse e ora aspetta di essere giudicato.