Cascina, 29 novembre 2017 - «Si parte da qui per costruire una buona attività preventiva». A dirlo, senza troppi giri di parole, il prefetto di Pisa, Angela Pagliuca, arrivata ieri mattina a Cascina per partecipare al primo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto nella sala consiliare di palazzo civico e per portare la sua solidarietà al sindaco Susanna Ceccardi, recentemente destinataria di una lettera anonima con un proiettile calibro 28 al seguito. E la prima misura decisa riguarda proprio la maggiore attenzione che sarà riservata al sindaco del Carroccio. «Sulle indagini che sono in corso da parte dell’autorità giudiziaria – ha detto il prefetto – non posso dire nulla perché vige il massimo riserbo e il segreto istruttorio. Per quanto riguarda invece le misure di sicurezza per il sindaco, abbiamo deciso per una maggiore vigilanza nei luoghi dai lei abitualmente frequentati e nei pressi della sua abitazione privata, sia in orario diurno che notturno».

Questa, in sintesi, la prima decisione presa in sede di comitato che ha dato anche il suo placet ad un rafforzamento di controlli al fine di prevenire microcriminalità, furti in abitazioni e scippi. Un’unione di intenti e di scopi per rafforzare, dunque, la sicurezza e l’ordine sul territorio cascinese come hanno sottolineato il questore di Pisa Alberto Francini, il colonnello provinciale dei carabinieri Nicola Bellafante seduti al tavolo insieme al comandante della polizia municipale di Cascina, Paolo Migliorini, il colonnello della guardia di finanza Giancarlo Franzese e tutti gli altri rappresentanti delle forze dell’ordine. «La vicinanza delle istituzioni è importantissima per produrre risultati – ha commentato soddisfatta Ceccardi –. Abbiamo ottenuto un rafforzamento dei controlli nella nostra zona, vittima recentemente di furti in abitazioni e reati predatori».

Controlli che, come ha anticipato il questore Francini «saranno potenziati soprattutto in vista delle imminenti festività natalizie. Inoltre, come accaduto già in alcuni quartieri di Pisa, anche a Cascina saranno organizzati gruppi WhatsApp di vicinato per non lasciare mai scoperto il territorio. Così come sarà migliorato il coordinamento con le forze di polizia privata che, con cautele, possono dare informazioni di massima utili per prevenire reati e, sopratutto, per infondere maggior sicurezza tra i residenti e i commercianti. Nell’ immediato poi intensificheremo i controlli a Cascina con il reparto prevenzione crimine di Firenze: una quota parte di questi agenti sarà sul territorio una volta a settimana per scoraggiare furti e rapine che, ad onor del vero, nelle ultime settimane sono diminuiti a discapito di scippi e furti in abitazione che si continuano a verificare».

Francesca Franceschi