Pisa, domenica 24 dicembre 2017 -  Due milioni e 200mila euro in più rispetto al 2017 destinati ai servizi socio-sanitari e alle politiche sociali della Zona Pisana per un investimento complessivo quasi 26 milioni. Continua l'incremento di risorse dedicate ai servizi gestiti dall'ente di via Saragat che, fra il 2015 e il 2018 ha realizzato un incremento del 36% passando dai 18,9 a 25,7 milioni. E’ la sintesi del bilancio preventivo 2018 della Società della Salute della Zona Pisana, il documento approvato venerdì dall’Assemblea dei Soci con il voto favorevole di tutti i Comuni presenti, eccezion fatta per Cascina. Numeri che raccontano anche la capacità della SdS Pisana di catalizzare una quota di finanziamenti superiore alle risorse destinate dai Comuni consorziati: «Basti dire che i versamenti decisi da quest’ultimi sono pari a 10,6 milioni, il 41,2% del totale, e se anche aggiungiamo i 3,1 milioni di compartecipazioni da parte degli utenti arriviamo a 13,7 milioni, pari al 53,7% del valore complessivo del bilancio preventivo – ha spiegato la presidente della SdS Pisana Sandra Capuzzi durante la conferenza stampa di presentazione -. La parte restante, corrispondente a 12 milioni di euro, è arrivata nel nostro territorio attraverso finanziamenti regionali, nazionali ed europei, risorse aggiuntive intercettate e convogliate nella Zona Pisana anche grazie alle sinergie fra le istituzioni aderenti al consorzio».

Per quanto riguarda i settori, invece, la parte del leone continuano a farla anziani (7,7 milioni di euro) e disabilità (4,6 milioni). Seguono i minori (3,8 milioni) una “voce” che comprende sia l’area materno-infantile che quella adolescenziale, immigrazione (2,5 milioni), alta marginalità (1,4 milioni) e il trasporto sociale (un milione). «Rispetto all’anno scorso abbiamo aumentato di circa 700mila euro gli investimenti nell’area minorile e nella disabilità, in conseguenza anche delle crescenti difficoltà cui stanno andando incontro le giovani coppie e le famiglie con bambini anche nel nostro territorio – ha spiegato il direttore della SdS Pisana Alessandro Campani - -mentre è diminuita leggermente l’incidenza delle risorse destinate all’area degli anziani, che comunque continua ad essere il settore che assorbe la quota nettamente maggiore di risorse, e all’area dell’immigrazione».

«Sono i numeri, più di ogni parola, a dare conto della necessità della SdS Pisana, - ha aggiunto la Presidente della SdS Zona Pisana Sandra Capuzzi lanciando una frecciata polemica all'amministrazione di Cascina -. Se ne ne sono sono accorti anche loro perché dei propositi di uscire non se ne sente più parlare e anzi, l’assessore Ziello spiegando, ovviamente su facebook e non certo in assemblea, le motivazioni del suo voto contrario ha detto di “voler prendere il controllo” del consorzio. Un anno fa lo considerava un carrozzone da chiudere, ora lo ritiene talmente indispensabile da volerlo “annettere”. Un bel cambiamento».