Pisa, 11 settembre 2017 - Un vortice violentissimo che ha travolto le spiagge poco prima delle 23 quando ancora i ristoranti erano pieni. La pioggia incessante che a Marina ha raggiunto i 250 millimetri in poche ore. Notte da incubo sul litorale pisano, una conta dei danni che manda in fumo una stagione positiva in cui il meteo aveva – per una volta – garantito i primi segnali di ripresa. Case, appartamenti e attività commerciali allagate, strade invase dagli alberi spezzati dal vento, uno è finito su una casa (a lungo chiusi sia il viale d’Annunzio che la Bigattiera ma numerosi interventi sono stati effettuati dai vigili del fuoco anche nelle vie interne, lungo il viale del Tirreno e nei vialetti dei bagni), macerie e danni alle strutture (in via Moriconi a Marina è venuto giù un muro tra i palazzi). Distrutto uno dei nuovi lampioni in piazza Belvedere a Tirrenia. Ma sono gli stabilimenti balneari ad aver subito i danni maggiori. Pochi quelli che si sono salvati. Due persone sono rimaste ferite e portate a Cisanello.

Super lavoro per i vigili del fuoco. Centinaia gli interventi in due giorni di maltempo incessante. Turni saltati, straordinari, notte di lavoro.

Sei persone salvate nei sottopassi. Quattro ragazze sono state salvate a San Giorgio (Cascina), mentre una coppia di anziani in quello di via Conte Fazio a Pisa.

Acqua e polemiche. Il violentissimo nubifragio della notte fra sabato 9 e domenica 10 settembre 2017 ha creato danni e disagi anche in città dove si registrano strade e allagamenti con il cionsueto corollario di accuse e polemiche. Andiamo per ordine.

Quartieri sott’acqua – Nonostante i numerosi interventi per migliorare la situazione e lo scolo delle acque Porta a Lucca continua a pagare un prezzo altissimo. Allagate fino all’intera mattinata di domenica numerose strade, tra le quali via Nazario Sauro, via XXIV Maggio, via Rindi e, davanti a Ingegneria, via Traini (chiusa e allagata: due alberi abbattuti in via Diotisalvi).

Ospedale – Alcuni allagamenti ai piani terra di Clinica Medica e Medicina dello Sport al Santa Chiara e maggiori difficioltà a Cisanello: infiltrazioni d’acqua dai pannelli dei controsoffitti in una sala dell’Unità operativa di Anestesia e rianimazione trapianti (Ed. 6, I piano) e i 3 pazienti qui ricoverati sono stati trasferiti in sicurezza. Analogamente si è preferito spostare, in una degenza attigua che non era utilizzata, i 10 pazienti ricoverati in Geriatria.

Presidio Usl al Cep – Infiltrazioni nel presidio distrettuale del Cep che risulta allagato e pertanto nella giornata di oggi resterà chiuso per gli interventi necessari.

Black - out – Difficoltà a macchia di leopardo per acqua e luce sul litorale e nella zona di Coltano, risolte gradualmente. Disagi segnalati ancora ieri sera nella zona di via Fermi