PISA, 11 agosto 2017 – Più spettacoli nel Parco: San Rossore semplifica la procedura di autorizzazione di eventi, spettacoli e trattenimenti pubblici temporanei non rientranti nella competenza della Commissione comunale di vigilanza per i pubblici spettacoli. Non serviranno più infatti i nulla osta dell’ente in aggiunta all’atto autorizzatorio rilasciato dal Comune competente. Lo ha stabilito una delibera del consiglio direttivo del Parco.

Fabrizio Fontani, presidente Conflitorale di Confcommercio Pisa, ha dichiarato: «Accogliamo con favore ed esprimiamo soddisfazione in merito alla decisione del Parco Migliarino San Rossore di non prevedere più la procedura di autorizzazione per eventi, spettacoli e attività accessorie. Vogliamo altresì sgombrare il campo da malintesi o errate interpretazioni che possano far immaginare scenari di attività serali e notturne senza limiti e senza freni: niente di tutto ciò. Le regole e le norme previste e disciplinate dalle ordinanze comunali resteranno assolutamente valide e il loro rispetto rigoroso e tassativo. Comunque, il passaggio di approvazione da parte dell’Ente Parco, riveste un elemento non solo importante in sè, ma dal valore simbolico, che fa auspicare che tale documento possa essere il primo di altri ambiti riguardo ad autorizzazioni di competenza dell’Ente. La semplificazione, la riduzione burocratica, e la snellezza di pratiche autorizzatorie, sono elementi fondamentali e imprescindibili per le imprese. Soprattutto il valore e l’importanza di questo atto rappresentano una scelta coerente e in linea con i principi spesso enunciati e dichiarati dai vertici dell’Ente Parco. Adesso finalmente si inizia a dare concretezza e contenuto ad un Parco che sia veramente volano di sviluppo, e che non sia più «il parco dei no». In questi termini, siamo ben disponibili a confronti reciproci, e siamo ancor piu’ convinti che essere nel Parco possa costituire una risorsa in più per le imprese e le attività balneari e non, che operano sul Litorale, così come per il Parco, un elemento di pregio e di eccellenza aver al proprio interno tali e tante opportunità di accoglienza.»