Pisa, 6 settembre 2017 - Cisternone, «al lavoro per l’apertura. Presto un bando per le strutture del monte Castellare e di valle delle Fonti». Il sindaco Sergio Di Maio e l’assessore con delega all’ambiente Daniela Vanni intervengono a proposito dell’atto vandalico subito dal Cisternone di Asciano e sulle dichiarazioni dell’associazione Piedi in cammino. «Purtroppo - esordisce il sindaco Di Maio - prendiamo atto dell’ennesimo atto di inciviltà gratuita ai danni del bene comune. Speriamo che questo gesto sciocco, verso cui esprimo la più ferma condanna, non rallenti il percorso avviato con il Comune di Pisa, proprietario della struttura, per giunger alla riapertura del Cisternone. Proprio negli scorsi mesi, prima dell’estate, si è concluso l’iter per il collaudo della pavimentazione in vetro strutturale che consentirà ai visitatori di passeggiare sopra la vasca un tempo dedicata alla raccolta delle acque e che oggi ospita il plastico dell’Acquedotto Mediceo. In queste settimane abbiamo lavorato ad una revisione degli accordi presi in passato per giungere ad una concessione ad uso gratuito del Cisternone al nostro comune. Una volta rivisti questi accordi, servirà un passaggio nelle due giunte comunali».

L’assessore Vanni precisa invece alcuni aspetti del legame con l’associazione «Piedi in cammin»: «Sinceramente mi sono stupita nel leggere che l’associazione ha dovuto restituire le chiavi del Centro Visite del Monte Castellare senza capire il perché. Con la delibera 45 del marzo 2015 l’amministrazione concesse all’associazione l’uso gratuito del Centro Visite per iniziative di valorizzazione e promozione dell’Anpil fino al 31 maggio 2015. Successivamente a questa data l’associazione ha continuato ad usufruire delle strutture. Quest’anno, vista l’intenzione di aggiudicare i centri visita e le foresterie del Monte Castellare e di Valle delle Fonti tramite un bando, abbiamo espresso parere negativo alla domanda presentata dall’associazione per l’uso gratuito dei locali. Quindi hanno dovuto restituire le chiavi perché hanno perso il diritto ad averle. Per quanto riguarda il bando, scartata l’idea iniziale di un bando unico per tutte le strutture, a causa di problemi di impermeabilizzazione di una foresteria, abbiamo deciso di procedere per lotti. Il primo bando, relativo al Monte Castellare, dovrebbe essere pronto nelle prossime settimane e sarà pubblicizzato secondo i consueti mezzi ovvero il sito del comune, le pagine social, la app Comunicare e i quotidiani. Invito gli amici dell’associazione Piedi in cammino a tenersi informati».