Pisa, 12 febbraio 2018 - Un grande “contenitore”: la sicurezza idraulica del territorio provinciale. E l'invito, rivolto a tutte le amministrazioni comunali dell'area pisana, a creare un 'sistema'. Un confronto sistematico per identificare, valutare, approfondire insieme linee guida e interventi.

A lanciare la proposta è Chiara Fiore, presidente dell'Ordine degli ingegneri della provincia di Pisa. Un cambio di rotta che va in direzione di una sinergia.

“Basta vedere quello che accade nel resto d'Italia, le emergenze e le criticità che si manifestano ormai sempre più spesso – commenta l'ingegner Chiara Fiore - per capire quanto la sicurezza idraulica sia oggi un tema importante. Anche sul nostro territorio ci sono questioni aperte che meritano di essere affrontate da più punti di vista”.

Diventa, quindi, importante il contributo dell'Ordine: “Diciamo che fino ad oggi se c'è stato non è avvenuto in modo sistematico, l'apporto o il parere dell'Ordine è stato richiesto magari in seconda battuta, al momento delle osservazioni – per esempio – e non nella fase di redazione o elaborazione dei singoli piani. L'indirizzo non può che essere della politica e tale deve rimanere. E anche il lavoro degli uffici tecnici è insindacabile. Ma, e lo dico senza alcun spirito polemico, è innegabile che ci piacerebbe poter essere maggiormente partecipi. Ovviamente in un'ottica di difesa e valorizzazione".

Primo passo: la conoscenza. “Per affrontare l'argomento della sicurezza idraulica – prosegue il presidente Fiore - è fondamentale che le figure professionali in campo abbiano a disposizione il quadro conoscitivo degli studi idraulici che vengono effettuati dagli Enti preposti in modo da poter, attraverso la conoscenza dei dati, stabilire quale normativa adottare per la gestione del rischio e la reale fattibilità degli interventi. Per questo, anche attraverso la nostra commissione Ambiente, il cui consigliere referente è l'Ingegner Gino Cenci, vogliamo creare un rapporto di collaborazione con le amministrazioni avente anche lo scopo di riscontrare la documentazione disponibile per professionisti e committenti, chiedendo eventuali integrazioni qualora se ne verificasse la necessità. La stessa strada la vorremmo intraprendere anche per gli altri strumenti urbanistici del territorio”.

Altra novità in procinto di essere introdotta come Ordine è il servizio di monitoraggio dei bandi che interessano il territorio provinciale. “In pratica l'Ordine, attraverso la commissione Bandi e Lavori Pubblici, il cui consigliere referente è l'Ingegner Franca Zito, effettuerà un'analisi delle segnalazioni che ci pervengono dagli iscritti e, qualora se ne ravvisasse l'utilità e la necessità, proporrà un confronto alla stazione appaltante. Pensiamo che questo spirito di cooperazione possa essere una risorsa sia per l'Amministrazione che per i tecnici che lavorano con la Pubblica Amministrazione. In questi primi mesi dopo il rinnovo del consiglio abbiamo già incontrato diverse istituzioni e associazioni di categoria. Continueremo a farlo, coinvolgendo in particolare le amministrazioni comunali. Il nostro obiettivo è quello di arrivare a 'fare squadra'. Ci siamo e siamo a disposizione”.